Nicolai campione d’Italia, Scampoli d’argento

31 Agosto 2020

L’ortonese trionfa con Lupo agli assoluti, la vastese miglior giocatrice del torneo, Varrassi di bronzo

Tre medaglie per gli abruzzesi ai campionati italiani che si sono chiusi ieri a Caorle. Tappa unica, visto che il calendario del beach volley è stato rivoluzionato causa Covid. Una, scontata, l’ha portata a casa l’ortonese Paolo Nicolai che, in coppia con Daniele Lupo, si è imposto nel tabellone maschile; una, d’argento, l’ha conquistata la 20enne vastese Claudia Scampoli che è scesa in campo in coppia con Margherita Bianchin; l’ultima, di bronzo, se l’è messa al collo la rosetana Dalila Varrassi che, in coppia con Chiara They, in mattinata aveva perso in semifinale con quelle che poi sono diventate campionesse d’Italia, vale a dire Giada Benazzi e Sara Breidenbach.
Nicolai in rimonta. Primo impegno ufficiale dopo il bronzo di marzo nella tappa del World Tour in Qatar Medaglia e l’ortonese Paolo Nicolai e Daniele Lupo non hanno tradito le attese alle finali nazionali. Si tratta del terzo titolo nazionale per i vice campioni olimpici del 2016 a Rio de Janeiro. In finale hanno vinto in rimonta contro Rossi-Carambula: 18-21, 21-13 e 15-11. Nel terzo parziale decisivo il parziale di 6-0 sul 10-9 per Rossi-Carambula. In semifinale la coppia azzurra aveva sconfitto 2-1 (21-15, 18-21 e 15-7) Andrea Abbiati e Tiziano Andreatta. Al quarto posto il pescarese Francesco Vanni e Andrea Lupo. Prossimo appuntamento, tra un paio di settimane, gli Europei in Lettonia. «Vincere fa sempre bene», il commento di Paolo Nicolai, 32 anni, premiato come miglior giocatore della manifestazione, «ma l’importante era tornare a giocare, visti i tempi che corrono. Detto ciò, abbiamo ampi margini di miglioramento, io in primis. Non ci nascondiamo, abbiamo obiettivi ben più alti e questa doveva essere una tappa di avvicinamento che abbiamo portato a termine nel migliore dei modi». Il riferimento è ovviamente agli Europei.
Scampoli d’argento. La 20enne vastese Claudia Scampoli e Margherita Bianchin si sono fermate a un passo dalla medaglia d’oro, arrendendosi in finale a Giada Benazzi e Sara Breidenbach, a Caorle. 2-1 in rimonta con i seguenti parziali 22-24, 21-14 e 16-14. Partita avvincente con una coda velenosa, visto che sul 13 pari del terzo set l’arbitro ha mostrato il cartellino rosso (quindi 14-13 per le avversarie) a Claudia Scampoli che contestava l’assegnazione di un punto. In mattinata Scampoli e Bianchin avevano eliminato in semifinale, al termine di una vera e propria battaglia, le teste di serie numero uno del tabellone femminile. Le favorite Marta Menegatti e Viktoria Orsi Toth si sono dovute arrendere dopo 62 minuti in un match che aveva visto la coppia Scampoli-Bianchin spuntarla al primo set 21-14. Pari nel secondo (18-21), ma l’impresa è arrivato al terzo set con il definitivo 2-1 (15-13). Claudia Scampoli - premiata come Mvp della manifestazione - si era messa in luce negli anni scorsi a livello giovanile, a tal punto da entrare nel Club Italia dove sta crescendo agli ordini dei tecnici vastesi Ettore Marcovecchio e Caterina De Marinis. Il 2020 è stato l’anno del grande salto dai tornei giovanili a quelli senior, ma l’avvento del Covid ha cancellato gran parte dei sogni di gloria. Gradino più basso del podio e medaglia di bronzo per la rosetana Dalila Varrassi che ha disputato il torneo in coppia con Chiara They. Medaglia al collo senza giocare la finale per il terzo posto, per l’infortunio alla Menegatti.
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA