Nicolai e Di Fulvio le stelle abruzzesi dell’Italia olimpica

Il beacher ortonese e il pallanotista pescarese, ma anche la figlia dell’ex terzino teramano Centofanti nella ritmica
PESCARA. Pochi ma buoni verrebbe da dire: solo due dei 403 atleti qualificati per la 33ª edizione dei Giochi olimpici in programma a Parigi, in Francia, dal 26 luglio all’11 agosto. Si tratta del beacher ortonese Paolo Nicolai, alla quarta partecipazione consecutiva, e del pallanuotista pescarese Francesco Di Fulvio, alla terza partecipazione di fila. Entrambi a medaglia nel 2016 a Rio de Janeiro, in Brasile; argento per Nicolai e bronzo per Di Fulvio. Anche questa volta l’obiettivo sarà salire sul podio. In un contesto molto promettente per i colori azzurri. L’Italia, infatti, andrà alle Olimpiadi di Parigi 2024 con una spedizione da record, ben 403 atleti in 34 discipline. Mai nella storia l’Italia aveva superato quota 400 qualificati.
Il precedente primato era stato 384 in occasione dei Giochi di Tokyo 2020 posticipati al 2021 a seguito della pandemia di coronavirus. A Parigi gli azzurri saranno 209, le azzurre 194. Portabandiera dell’Italia Team, Arianna Errigo della scherma e Gianmarco Tamberi dell’atletica leggera. Il più giovane atleta della squadra italiana sarà il nuotatore Carlos D’Ambrosio, che lo scorso 5 febbraio ha compiuto 17 anni, mentre al femminile c'è la ginnasta Manila Esposito, nata il 2 novembre 2006. Il più longevo, invece, è il tiratore Giovanni Pellielo che gareggiando nel trap vivrà l’ottava Olimpiade eguagliando i fratelli Piero e Raimondo d’Inzeo presenti negli sport equestri nelle edizioni dal 1948 al 1976. Scorre sangue abruzzese nelle vene di Martina Centofanti, nata sì a Roma ma figlia di quel Felice Centofanti, teramano doc ed ex calciatore di serie A. La 25enne ginnasta andrà a caccia di una medaglia con la squadra della ritmica.
Non ci sarà la mezzofondista teramana Gaia Sabbatini nell’atletica. E nemmeno la pescarese Chiara Ranalli, nella pallanuoto. Le ultime speranze di vedere all’opera Simone Fontecchio sono andate in fumo lo scorso week end con il fallimento della missione italiana al torneo preolimpico di Portorico. L’ala pescarese potrà guarire con calma e concentrarsi sulla prossima stagione a Detroit, con i Pistons, in Nba. Nicolai è alla sua ultima partecipazione, ad agosto compirà 36 anni e ha scommesso tanto sulla nuova coppia con Samuele Cottafava che ha preso il posto di Daniele Lupo. Il 27 luglio il debutto nel girone eliminatorio contro Cherif-Ahmed (Qatar); il 29 luglio contro Nicolaidis-Carracher (Aus); e primo agosto contro Ahman-Hellvig (Sve). Francesco Di Fulvio, invece, è la punta di diamante del Settebello. È uno dei pilastri su cui poggiano le speranze di medaglia dell’Italia. Ormai un attaccante di statura mondiale. Il Settebello vice campione del mondo, bronzo europeo in carica, debutterà contro gli Stati Uniti domenica 28 luglio alle 15. Pochi atleti, qualche tecnico in più. Ad esempio nel beach volley i vastese Ettore Marcovecchio e Caterina De Marinis - moglie e marito - sono gli allenatori della coppia Gottardi-Menegatti, mentre il pescarese Simone Di Tommaso guiderà in panchina la coppia Nicolai Cottafava. Nella pallanuoto, insieme a Francesco Di Fulvio, c’è un’istituzione dello sport abruzzese e italiano, vale a dure Amedeo Pomilio che è il vice del ct Alessandro Campagna. Un’altra istituzione è il professor Claudio Mazzaufo che fa parte dei tecnici dell’atletica leggera. E poi c’è Simone Mantolini, di Montesilvano, tecnico di triathlon che guiderà l’azzurra Serena Steinhauser.
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