Nicolai ha scelto il partner: farà coppia con Cottafava

ORTONA. Manca solo l’annuncio ufficiale, ma sarà il 23enne modenese Samuele Cottafava a fare coppia con il beacher ortonese Paolo Nicolai. Accordo fatto dopo il divorzio del vice campione olimpico di...
ORTONA. Manca solo l’annuncio ufficiale, ma sarà il 23enne modenese Samuele Cottafava a fare coppia con il beacher ortonese Paolo Nicolai. Accordo fatto dopo il divorzio del vice campione olimpico di Rio 2016 da Daniele Lupo. Che ha già iniziato la sua nuova avventura con Ranghieri. Paolo Nicolai, invece, è ancora fermo; aspetta l’esito del prossimo consiglio federale Fipav che, per l’appunto, dovrebbe decidere la composizione della nuova coppia azzurra. Un progetto tecnico finalizzato alle Olimpiadi di Parigi 2024. Cottafava, seppur 23enne, è considerato un talento emergente del beach volley italiano ed è già stato tra i protagonisti del World Tour in coppia con Jacob Windisch e Gianluca Dal Corso. L’obiettivo è quello di mantenere alto il livello della coppia, possibilmente come Lupo-Nicolai.
«La scelta di vita non c’entra», ha detto il 33enne beacher ortonese, tra l’altro tre volte campione d’Europa, dopo la separazione da Lupo avvenuta appena dopo i Giochi di Tokyo, «è una questione prettamente lavorativa. Sarebbe stato pesante ripartire per la quarta volta con un ciclo olimpico come gli altri». Secondo le indiscrezioni la coppia Nicolai-Cottafava dovrebbe allenarsi al centro federale di Pescara sotto la guida del tecnico abruzzese Simone Di Tommaso, ex palleggiatore in serie A. Nicolai per undici anni ha giocato in coppia con Lupo. I due avieri dell’Aeronautica militare sono stati i primi italiani a vincere un torneo del World Tour in Cina ad aprile 2014. In bacheca anche tre titoli Europei in quattro anni portati a casa tra il 2014 e il 2017, oltre all’argento olimpico conquistato a Rio 2016 nella seconda delle tre edizioni dei Giochi Olimpici in cui hanno rappresentato l’Italia. Tutto era cominciato a Londra 2012, con la qualificazione conquistata in extremis in un Grand Slam in scena al Foro Italico di Roma grazie a un incastro di risultati. In quella edizione olimpica tornarono a casa con un quinto posto. A Rio, poi, l’exploit. Dopo una prima fase del torneo in sordina, la crescita costante durante il torneo, fino alla finale persa contro i brasiliani Alison-Bruno. E ancora un quadriennio (poi diventato un quinquennio) che li ha portati fino a Tokyo, con la chiusura di un ciclo.

