Nicolas: avanti Virtus sei in un buone mani Qui c’è un bel gruppo

18 Settembre 2014

Il portiere brasiliano: «Lavoriamo bene e miglioriamo» Il vicepresidente Maio eletto consigliere della “B futura”

PESCARA. Si contano sulle dita di una mano i portieri stranieri che hanno difeso i pali rossoneri nella storia quasi centenaria della Virtus Lanciano. Due sono romeni, due sudamericani (uno argentino e l’ultimo brasiliano). Il numero 1, anche se indossa il 12, della Virtus quest’anno è il portiere brasiliano Nicolas Andrade. Prima di lui ci sono stati Georgean Liviu Bordeanu, primo portiere dell’era Maio nel 2008, Alejandro Gustavo Mulet, morto per un infarto nel 2006 che vestì la casacca rossonera nel 2002-2003 e Costantin Branescu a Lanciano da gennaio 2014. Praticamente il 2014 è l’anno dei portieri stranieri per la Virtus che dopo aver confermato a giugno con la Juve la comproprietà di Branescu, ha scelto di affidare la porta a David Nicolas Andrade, nato a Colorado do Oeste (Brasile)il 12 aprile 1988. Fisico possente, 190 centimetri di altezza distribuiti in 85 chilogrammi, il neo portiere virtussino ha una eredità piuttosto pesante da gestire, visto che è stato preceduto da Luigi Sepe e da Nicola Leali che, con la maglia rossonera, hanno ottenuto il premio di “miglior portiere della serie B”. Il primo enigma da scoprire del numero 1 è il nome: Nicolas o Andrade? «Tutti mi chiamano Nicolas, gli amici Andrade», prova a chiarire il portiere, «non fa differenza». Arrivato in Italia 4 anni fa grazie al Verona, Nicolas è a Lanciano per mettersi in mostra visto che finora non ha avuto molto spazio. Cresciuto nell'Atletico Mineiro, ha giocato in Brasile anche con Villa Nova, Ituiutaba, Tombense ed Anapolina. Poche presenze negli ultimi due anni, solo 3 col Verona. Cinque invece quelle collezionate con la Virtus: 3 in campionato e 2 in coppa Italia. tutte buone prestazioni. «In campionato abbiamo affrontato tre partite diverse», ha detto Nicolas, «col Catania è stato difficile, col Modena è andata meglio, col Varese potevamo fare di più. Ma stiamo andando nel verso giusto. Ora ci aspetta il Frosinone». Tre partite in cui il portiere ha incassato 4 gol. Troppi? «I gol subiti sono un po’ troppi», ha detto l’estremo difensore, «e mi pesano. Forse mi pesa più di tutti quello di Varese. Potevo evitarlo, fare meglio in quella situazione. Si può sempre fare meglio, poi quando incassi un gol non sei mai contento». È invece contento di essere arrivato a Lanciano. «Mi trovo bene con tutti, mi hanno accolto bene», ha commentato Nicolas, «vedo una buona squadra. Qui sono tutti uniti, c’è un bel gruppo e questo mi piace. Anche la società così come la squadra, è unita. Così possiamo andare avanti». Società che ora ha anche un ruolo nella lega. Nell’assemblea di ieri il vicepresidente Guglielmo Maio è stato eletto consigliere di amministrazione di B futura, il progetto attraverso il quale la Lega di Serie B vuole fornire alle società gli strumenti necessari per la realizzazione e l'ammodernamento di stadi e impianti sportivi. E la Virtus di infrastrutture ne ha due in cantiere: uno stadio di proprietà, con altre strutture sportive e commerciali a Villa Elce, e un centro sportivo a Frisa. La Virtus infine, in attesa di avere il referto arbitrale, ha preannunciato ricorso per ridurre la squalifica di 3 giornate inflitte a Thiam. Che in ogni caso contro il Frosinone. Al suo posto si contendono una maglia Monachello e Cerri. Non dovrebbe recuperare dal problema muscolare Piccolo che anche ieri ha svolto lavoro differenziato.

Teresa Di Rocco

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