Niente Monachello, Virtus beffata L’obiettivo si sposta su Ferrari

20 Agosto 2015

L’attaccante dell’Atalanta ha rifiutato il trasferimento a Lanciano e la società va dal Modena per rinforzare il reparto avanzato. Nunzella passa al Catania, il Cesena tratta l’acquisto di Piccolo

LANCIANO. Il “no, grazie” di Monachello di vestire ancora la maglia rossonera per restare all’Atalanta e provare a giocare in A. La fuga di Iemmello verso Foggia, le valigie fatte da Nunzella per Catania. La cessione di Troest e Thiam, Piccolo in partenza verso Cesena. Arrivi di giovani di prospettiva ma con poche e nessuna esperienza in B. Che succede in casa Virtus? E’ un mercato strano quello dell’estate 2015. Mai come quest’anno partenze eccellenti e rifiuti. Quello che ha sorpreso un po’ è il rifiuto di Monachello.

A Lanciano ha sempre detto di esser stato bene, ma ha deciso di fare il terzo attaccante centrale alle spalle di Denis e Pinilla, quindi anche di stare in panchina piuttosto che tornare in B, tornare a Lanciano dove avrebbe il posto da titolare assicurato. Questo dopo che Iemmello è andato via. Di sua spontanea volontà ha abbandonato squadra e mister, per tornare a Foggia. Dopo l’iniziale imbarazzo del Foggia che ha negato di aver parlato col giocatore, ora arrivano le voci di primi contatti della società pugliese con la Virtus per avere l’attaccante. Al suo posto, e svanita la pista Monachello- anche se il cuore fa lasciare aperto uno spiraglio- si parla di contatti col Modena per Nicola Ferrarri, classe 1983, punta centrale. Il giocatore, dicono dall’Emilia, è in uscita e contatti con la Virtus ci sono stati ieri. Ma il suo problema è l’ingaggio: 200mila euro da qui a giugno o un biennale da 140 mila euro. Il Lanciano ha ceduto Troest per togliersi un contratto annuale tanto oneroso, magari ad un biennale potrebbe pensare. Sempre dal Modena in uscita c’è Zoboli, difensore centrale classe 1983,che non pare sia entrato nelle mire frentane. «Finora non ci sono stati contatti con la Virtus», ha detto il procuratore Stefano Lombardi. «Zoboli è sul mercato, ma il ds Luca Leone non ha fatto richieste, né offerte per averlo». Restando in difesa c’è l’addio di Nunzella. Riscattato interamente a giugno dal Lecce verrà ceduto al Catania. Ha chiesto lui stesso di andare via per poter giocare visto che a Lanciano è chiuso da Mammarella.

La società e il mister hanno anche insistito per tenerlo ma ha prevalso la volontà del giocatore di scendere anche di categoria pur di giocare. Ora si dovrà cercare anche un terzino sinistro, oltre che uno destro come Cristian Manea, romeno classe '97, o Damiano Zanon al quale la Virtus non ha fatto offerte, ha solo chiesto se era disponibile a vestire la maglia rossonera, trovando piena disponibilità. Non vuole andare via Antonio Piccolo, sul quale mister D’Aversa ha posto anche una sorta di veto. «Su di lui baso il mio progetto, persino il modulo di gioco», ha detto il tecnico. Il Cesena però ha presentato un’offerta: 400mila euro. La Virtus ne vuole 600mila. Si tratta.

Teresa Di Rocco

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