Nikolic: «Resto per raddoppiare le mie statistiche»

25 Maggio 2019

Il talentuoso play classe 1999 guarda alla prossima stagione: «Credo di aver espresso solo il 50% delle mie potenzialità»

ROSETO. Mentre in città i tifosi aspettano notizie da Roma circa l’incontro che si dovrebbe tenere in questo fine settimana tra la dirigenza del Roseto Sharks e quella della Stella Azzurra per definire le modalità operative del prossimo campionato, sembra iniziare a dipanarsi la matassa per quel che riguarda il roster futuro: chi è convinto di restare è Lazar Nikolic, play maker serbo classe 1999 che dall’alto dei suoi due metri abbondanti si dice pronto a guidare anche il prossimo quintetto: «La mia idea è semplice: restare uno Sharks e lavorare sodo quest’estate con l’obiettivo di raddoppiare tutte le mie statistiche». Nei play off il play serbo ha segnato 6,8 punti in oltre 25 minuti di media aggiungendo 3 rimbalzi e 3 assist: raddoppiare questi numeri significherebbe diventare un giocatore in grado di spostare gli equilibri: «Se devo essere sincero, io ad oggi credo di aver espresso solo il 50% del mio potenziale, e so che questo è anche il pensiero del coach: sono disposto anche a soffrire per raggiungere in fretta quota 100% ed essere ancora di più utile alla mia squadra». Sbarcato in Italia quando aveva 13 anni, Nikolic ha sulle spalle quattro anni vissuti da stellino e uno passato in America col college di Colorado prima di arrivare agli Sharks: «Ho scelto di venire in Italia perché quella per me era una grande opportunità rispetto alla situazione più difficile che si vive da noi in Serbia: per fortuna a Roma mi sono trovato bene, tanto da non voler più tornare indietro», racconta sicuro il giovane play di scuola slava nonostante i mugugni dei tifosi rosetani ben sentiti in alcune partite di inizio stagione: «Io sono un tifoso del Partizan Belgrado e so come ragionano i tifosi: quando mi hanno fischiato è stato difficile, certo, ma sapevo che non c’era niente di personale. Compagni e staff mi sono stati vicino, per cui non mi restava che sfruttare queste motivazioni per migliorare come professionista. Del resto, nella scorsa stagione ero un esordiente e anche se non tutto è andato come mi aspettavo va bene così: so in cosa migliorare e sento che andrà meglio». L’anno secondo della partnership tra Stella e Sharks partirà carico di aspettative: «I bei risultati di quest’anno creano questa situazione, ma sappiamo bene che ogni volta si riparte tutti da zero: noi lo faremo con un anno di esperienza in più, e con la solita voglia di lavorare sodo». Con certi obiettivi personali sempre davanti: «Sono iscritto ad una università privata in Economia e Business e voglio portare a termine questo impegno. E poi come tutti i ragazzi sogno la NBA», sorride Nikolic che sul compagno Eboua in lizza per il prossimo Draft conclude: «Paul ce la può fare, merita una possibilità. E se dovesse decidere di tornare meglio per noi: potrà imparare ancora cose nuove, e come squadra potremo sfruttare ancor di più le sue potenzialità. Ma in Nba prima o dopo ci andrà».
Marco Rapone
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