Nofri cambia il Teramo per iniziare la risalita

Lega Pro, i biancorossi sabato a Gubbio contro gli umbri che soffrono in casa Il presidente Campitelli è sempre alla ricerca di un direttore sportivo
TERAMO. Sabato, alle 20,30, il Teramo è di scena a Gubbio. Serve una scossa, un segnale che possa dare ai biancorossi un po' di fiducia per uscire dal momento particolarmente critico. Nel guardare la classifica, con il Gubbio alle spalle del tandem di testa Bassano-Venezia e il Teramo in piena zona play out, ci sarebbe poco da essere ottimisti. Ma c'è un appiglio al quale aggrapparsi per sperare di tornare dall'Umbria con un risultato positivo: il rendimento casalingo balbettante della squadra di Giuseppe Magi, vero e proprio tallone d'Achille dei rossoblù. Il Gubbio, infatti, ha perso tre volte in dieci giornate e in tutte e tre le occasioni lo ha fatto tra le mura amiche dello stadio Barbetti.
La serie negativa degli umbri è iniziata lo scorso 13 settembre, contro la Sambenedettese (1-3), ed è proseguita contro il Padova (24 settembre) e la Maceratese (15 ottobre), partite finite 1-0 per gli ospiti. In cinque esibizioni casalinghe, il Gubbio ha vinto soltanto due volte (e in entrambi i casi per 1-0) contro il Sudtirol (alla seconda giornata) e il Forlì (all'ottava), costruendo il suo cammino verso l'alta classifica nelle gare esterne, dove è riuscito a conquistare ben quattro successi e un pareggio.
Il Teramo, quindi, ha delle concrete chance da giocarsi in terra umbra, ma urge dare una sterzata sul piano caratteriale.
Un aspetto, quello della determinazione, sul quale il tecnico Federico Nofri sta lavorando con particolare cura sulla scia della contestazione dei tifosi (che hanno invitato i giocatori a tirare fuori gli attributi) e della strigliata del patron Campitelli, successive alla debacle con l'Albinoleffe. In vista di sabato sono previste alcune novità di formazione, sia nel modulo che negli interpreti. Da valutare le condizioni di Carraro, di cui si attende ormai da tempo il completo recupero. Il Teramo cerca la ricetta giusta per guarire dalle difficoltà di questo inizio di stagione.
Capitolo ds. Il presidente Luciano Campitelli, nel frattempo, sta provando a stringere per l'arrivo di un nuovo direttore sportivo che vada a coprire la casella lasciata vuota da Fabio Lupo. La mancanza di un ds si sta facendo sentire, soprattutto in una fase così delicata per il campionato del Teramo. La scelta, però, si sta rivelando più complicata del previsto. Non è semplice trovare un profilo che abbia le qualità richieste da Campitelli, cioè abile a fungere da uomo "di campo" e a lavorare a stretto contatto con l'allenatore e la società. Nelle prossime ore, comunque, potrebbero esserci novità importanti in tal senso. Gaetano Lombardino
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