Nofri: secondo tempo indecoroso

23 Ottobre 2016

«Se vedo giocatori che non ci mettono l’anima mi sento sconfitto»

TERAMO. «Nel secondo tempo siamo stati indecorosi». Il tecnico Federico Nofri non usa mezzi termini per analizzare la pesante sconfitta del Teramo, la seconda sotto la sua gestione. Qualche minuto dopo la contestazione dei tifosi, Nofri si presenta in sala stampa con il volto teso e l'aria profondamente delusa: «In questo momento sono vuoto dentro», confida l'allenatore umbro, «sono sempre stato un motivatore e quando vedo che i giocatori non ci mettono l'anima mi sento uno sconfitto. Senz'anima, d'altronde, non si va da nessuna parte. Prendiamo gol assurdi e rispetto alle gare precedenti siamo stati nulli. Dopo il pareggio c'è stata l'eclissi totale. E' stato come fare dieci passi indietro. La contestazione? E' nata per un mancato saluto che andava invece fatto. La gente merita rispetto».

Nofri spiega poi la sostituzione di Ilari, avvenuta subito dopo il 2-1 dell'Albinoleffe: «Carlo è uscito perchè aveva i crampi. E se Ilari non fosse uscito, non avrei sostituito Bulevardi, bensì Steffè. Io i migliori (il riferimento è a Bulevardi, ndc) non li tolgo mai. Ci tengo a sottolineare questo. Ce ne fossero di giocatori con la grinta di Bulevardi».

Nofri guarda poi all'immediato futuro. Sabato, alle 20,30, il Teramo è atteso dalla difficile trasferta di Gubbio. «Dovremo allenarci con ancora più abnegazione, perchè quanto fatto finora evidentemente non basta. Non sono il tipo che molla davanti alla prima difficoltà e da lunedì (domani, ndc) tornerò ad allenare i ragazzi con ulteriore volontà. Sono molto dispiaciuto per il presidente Campitelli, che fa tanto per questa società».

In casa Albinoleffe si respira, ovviamente, un clima opposto. La formazione bergamasca non vinceva in trasferta da oltre due anni.

LA BERRETTI. Vittoria esterna per la squadra di Rinaldo Cifaldi. I baby biancorossi, nella quinta di campionato, hanno espugnato per 3-0 il campo del Racing Club Roma. (g.l.)

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