NON MALE, PERÒ SERVE PIÙ CORAGGIO
Chi si aspettava una dimostrazione di forza da parte della Juventus è rimasto deluso. Ma è altresì vero che è stata più in partita che a Madrid, nell’andata contro l’Atletico. Un passo avanti...
Chi si aspettava una dimostrazione di forza da parte della Juventus è rimasto deluso. Ma è altresì vero che è stata più in partita che a Madrid, nell’andata contro l’Atletico. Un passo avanti oggettivo. L’1-1 è un buon risultato, ma non garantisce nulla. Tutto rimandato all’Allianz Stadium. E l’Ajax visto al Santiago Bernabeu contro il Real deve far drizzare le antenne alla Vecchia Signora. La sensazione è che la Juventus non abbia creduto fino in fondo nelle sue possibilità, non le abbia sfruttate tutte. Bella serata, più partite in una. Sofferenza e predominio da una parte e dall’altra. Si alternano. L’Ajax ha organizzazione e velocità; è la squadra del domani, abile a giocare tra le linee, ricca di talento e brava nel fraseggio stretto; i bianconeri hanno qualità e esperienza. Hanno Szczesny che è una sicurezza tra i pali. E, soprattutto, Cristiano Ronaldo che al rientro fa subito la differenza, sbloccando il risultato nella “sua” Champions. Mandzukic ancora scena muta, bene Rugani e Bentancur. I bianconeri rischiano di perdere, ma anche di vincere. Tentennano troppo in alcune ripartenze che potevano essere più incisive. Bene, ma non benissimo. Martedì sera ci sarà bisogno di qualcosa in più per qualificarsi alla semifinale. (r.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

