«Non mi aspettavo tutto questo»

Il nuovo tecnico sconcertato dal risultato e dal contesto: «Dobbiamo parlarne»
L’AQUILA. Non avrebbe certo immaginato una panchina così calda il neo-allenatore Pierfrancesco Battistini, che soltanto pochi giorni fa aveva accettato di allenare L’Aquila per il dopo Morgia. In un clima di forte delusione e contestazione il tecnico è rimasto quasi incredulo dando la sensazione di sentirsi ampiamente fuori luogo nel corso del prolungato faccia a faccia tra la squadra e i tifosi nel post-partita. Battistini si è tenuto lontano dai cancelli.
Poco prima, in sala stampa, il tecnico aveva rilasciato queste dichiarazioni: «Non mi aspettavo sinceramente un esordio come questo», aveva spiegato, piuttosto scuro in volto. «Ci dispiace moltissimo per il risultato. Per capire come si potrà venire fuori da questa situazione si deve parlare con la società e porsi degli obiettivi. Mi sono trovato in una situazione non aspettata per quanto accaduto in settimana e sono mancati sei giocatori. Non ho avuto occasione di parlare con i calciatori che non sono scesi in campo. Non è questa la squadra con cui pensavo di trovarmi. Io sono qui per lavorare, la delusione è tantissima».
Poi Battistini ha aggiunto: «Nel primo tempo non c’è stato un grosso ritmo, sicuramente l’autogol ci ha impedito di poter avere una reazione rispetto a un fatto negativo, poi due ripartenze ci hanno punito».
Il tempo di concludere le dichiarazioni post-partita che lo steward di turno ha annunciato «Non sale più nessuno (in sala stampa) per ordine pubblico».
Così le due squadre, la terna arbitrale, gli operatori sanitari e i vigili del fuoco sono rimasti bloccati nell’impianto senza barriere. Soltanto dopo le 17 il Flaminia è potuto ripartire, poi sono usciti a ruota l’ambulanza e i vigili del fuoco. Ad aprire il confronto con i tifosi il socio rossoblù Vincenzo Leli, detentore dell’1% e unico presente ieri sugli spalti, che dai cancelli ha parlato di «una squadra in lacrime». Una decina di minuti più tardi, come richiesto dalla tifoseria, c’è stato il colloquio con i giocatori con in testa Peluso, Nohman, Pupeschi e Steri. Arrivati anche Valenti, Pepe e Minincleri assieme a Battistini, però defilato, sotto gli occhi della terna arbitrale ancora presente allo stadio. Non si è sottratto alle critiche dei tifosi il dg Fabio Guido Aureli, mentre l’amministratore Ranucci ha abbandonato lo stadio prima della fine della partita.
Alessia Lombardo
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