Non si salva nessuno Bocchetti in affanno

7 Febbraio 2021

Nemmeno chi entra dà la svolta a una squadra deludente

5,5 fiorillo. Normale amministrazione, ma di questi tempi prende gol con regolarità disarmante.
5,5 bellanova. Cerca di limitare Menez: la gioventù contro l’esperienza dell’ex giallorosso. Lo fa con risultati accettabili, ma in fase di spinta non si vede quasi mai.
5 guth. L’emergenza nelle retrovie lo riporta tra i titolari, ma in area non convince. E Montalto lo trafigge in anticipo per lo 0-2.
5 bocchetti. Nell’azione della rete che sblocca il risultato esce male sul portatore di palla che aziona Lakicevic autore dell’assist per Denis. Conferma di non attraversare un buon momento di forma.
5 nzita. Non spinge lungo la corsia di sinistra, cerca di mettere la museruola a Edera che gli crea grattacapi. Un pomeriggio deludente per il belga preferito all’inizio a Masciangelo.
5,5 dessena. Porta esperienza in mezzo al campo. Si batte con ardore e nella ripresa va vicino al gol con un tiro da fuori area. Un po’ arrugginito. Dopo un’ora lascia il campo con il fiatone.
5 Valdifiori (dal 16’ st). Impalpabile in mezzo al campo. Dovrebbe prendere in mano la squadra e, invece, fa scena muta per mezzora in balia delle onde.
5,5 omeonga. Parte centrale davanti alla difesa: fa filtro davanti a Guth e Bocchetti, si occupa del trequartista amaranto che gravita in zona e lo fa con determinazione. Tutto bene in fase di interdizione, male per quel che riguarda la costruzione del gioco.
5 busellato (dal 25’ st). Si segnale solo per un fallaccio in occasione dell’ammonizione. Non incide, non riesce a invertire il trend delle ultime partite che lo vedono in affanno.
5,5 rigoni. Il ritardo nella condizione atletica manifestato a Verona se lo trascina anche in questa occasione. Certamente, si gestisce meglio ed è più ordinato. Ma la sensazione (e la speranza) è che abbia ampi margini di miglioramento.
5 machìn (dal 16’ st). Alla continua ricerca della giocata personale, spesso fine a se stesso. Non è il giocatore partito da Pescara verso Monza nel gennaio del 2020. Non è ancora inserito nel contesto di una squadra che non ha ancora assimilato la rivoluzione di gennaio.
5 tabanelli. Un primo tempo da incursore in cui riesce a produrre poco o niente. Poi, nella ripresa, scompare progressivamente dal vivo del gioco.
5 maistro. Breda gli dà ancora fiducia alle spalle del centravanti Odgaard e in linea con Tabanelli, ma non incide. Troppo schiacciato in fase difensiva, non si accende mai nella trequarti campo avversaria. Un tempo sotto tono, tanto che il tecnico lo lascia nello spogliatoio.
5 ceter (dal 1’ st). Ingaggia duelli fisici dall’esito alterno, ma conferma il trend di rendimento negativo delle ultime settimane. È da un paio di mesi che è in fase calante, la brutta copia del centravanti al quale si era aggrappato il popolo biancazzurro.
5,5 odgaard. Primo tempo dignitoso: solo contro tutti, ma reattivo e combattivo. Nella ripresa perde smalto ed esce dal vivo del gioco. Meglio solo in attacco che in tandem con Ceter.