Notaresco con Pulsoni, Sbardella ad Avezzano

Domani al Savini c’è il derby: i rossoblù rilanciano il difensore. I marsicani si rinforzano nelle retrovie
NOTARESCO . Rifinitura allo stadio Savini per il Notaresco, che aspetta domani l’Avezzano per il secondo derby regionale stagionale. Mister Evangelisti dovrà fare sicuramente a meno dello squalificato Ferri e degli infortunati Pellacani e Di Bartolo, mentre D’Ascenzio sta lavorando col gruppo e sarà tra i convocati. Chi rientrerà molto probabilmente tra i titolari, dopo aver smaltito l’infortunio e aver disputato due gare da subentrante, è Pulsoni ormai pronto a riprendere il suo posto in difesa. A sostenere i rossoblù circa 300/400 tifosi che saranno presenti sugli spalti del “Savini” e che come conferma capitan Formiconi, saranno importanti nel corso della gara col loro sostegno: «I nostri tifosi saranno importanti come sempre, ci daranno tutto il loro calore e noi cercheremo di renderli orgogliosi e dar loro una gioia. Sarà una gara importante e tosta, da affrontare col massimo impegno cercando di fare bottino pieno».
Qui Avezzano. Il quadro generale biancoverde per la prima volta vede due avversarie alla pari sotto il profilo della classifica. Dieci punti per entrambe, che però rivelano due percorsi diversi. Se i teramani hanno dato segnali altalenanti dall’esordio stagionale, alternando risultati positivi e buone prestazioni a pesanti battute d’arresto, l’Avezzano è una squadra in crescita, partita con l’handicap prolungato e rimessa in sesto dalla cura Pochesci. C'è ottimismo nell'aria. Solo ieri l’ultimo colpo assestato dalla dirigenza. Si tratta del difensore centrale Simone Sbardella, classe 1993, con esperienze importanti a Como, Arzachena, Matera, Trastevere, Ostiamare e, ultima, Cassino. Fratello di Luca Sbardella, anche lui centrale di difesa, ad Avezzano nelle stagioni 2017/18 e 2018/19, sotto la gestione di Federico Giampaolo. Nelle ore precedenti erano stati tesserati Mattia Carriola, centrocampista centrale, anno 2005, e il difensore centrale Ivo Quaranta, 2001. Saranno tutti a disposizione dell’allenatore per il match di domani. Si va al Vincenzo Savini col collaudato 3-5-2 forte delle ultime buone uscite. L’impronta sarà la stessa dell’undici che domenica scorsa al Dei Marsi Sandro Cimarra ha battuto di misura il Roma City, a margine di una prestazione più che convincente. Ma non è escluso che qualcuno dei nuovi arrivati possa già trovare spazio dal primo minuto. Pochesci scioglierà i dubbi solo dopo la rifinitura di stamattina.
Roberto Marchione
Alice Pagliaroli

