Notaresco, pareggio show Candellori gela il Cesena

19 Aprile 2019

I rossoblù vanno sotto due volte e in pieno recupero acciuffano i bianconeri La corazzata romagnola fallisce l’allungo decisivo per la promozione in C

TERAMO . Una partita pazza, intensissima, con tante emozioni e dall’esito incerto fino alla fine. Al Bonolis di Teramo si riapre la lotta per il vertice con il Notaresco che impone il pari alla capolista Cesena ed il Matelica, vittorioso, che torna a meno tre dalla prima della classe. Una bella cornice di pubblico per una sfida attesa su entrambi i fronti. Delusione, alla fine, tra i bianconeri che speravano di festeggiare o, quanto meno, di non veder assottigliato il proprio vantaggio rispetto ai marchigiani. Di contro i rossoblù di mister Cudini hanno dimostrato di voler chiudere il campionato in bellezza con l’obiettivo play off che resta a tiro, due soli punti.
Una prestazione, quella della compagine del presidente Di Giovanni che ha confermato i segnali di progresso mostrati contro il Montegiorgio. Cudini, che non può disporre di capitan Mozzoni, ripropone Cancelli tra i titolari, sul fronte opposto Alessandro viene affiancato, in avanti, da Capellini visto il forfait di Ricciardo e Tortori. Il ritmo dei primi dodici minuti è forsennato e si registrano, sui taccuini, ben quattro palle gol equamente divise, la più clamorosa capitata a Munari che, credendosi in fuorigioco, alza alle stelle da pochi passi. Monti è prodigioso su Alessandro mentre sono Salvatori e Candellori a sollecitare l’estremo ospite, Agliardi. Cala un po’ l’intensità ma la gara resta frizzante fino al 39’ quando i romagnoli passano grazie allo stacco di Benassi che, così come all’andata, castiga i rossoblù. Entusiasmo alle stelle tra i tifosi cesenati. La ripresa parte con venti minuti di ritardo per rispettare la contemporaneità con il campo di Matelica dove, causa malore ad un assistente, la seconda frazione si è giocata senza collaboratori arbitrali. Quando si torna in campo, Monti continua a rispondere presente e lo fa anche sull’incornata di Biondini mentre poi inizia il duello tra Minella ed Agliardi. Al 12’ il numero uno è strepitoso sull’incrocio del punteros argentino ma nulla può qualche istante più tardi quando lo stesso attaccante rossoblù si presenta dal dischetto e mette dentro il sigillo numero 17 in stagione. Penalty accordato, dall’ottimo Virgilio di Trapani, dopo una trattenuta in area di Noce ai danni di Dalmazzi. Minella chiama Agliardi ad un altro grande intervento, al 21’ con palla indirizzata all’angolino basso. Sul fronte opposto Munari e Tonelli falliscono la palla del nuovo vantaggio. La coda del confronto riserva ancora mille emozioni. Ad un minuto dal novantesimo arriva la rete del Cesena, quella che potrebbe valere una stagione intera. Fortunato, l’ex Pineto, neo entrato, premia un’azione caparbia di Biondini e batte Monti con un bel tiro all’incrocio. Partita finita? L’urlo di gioia dei romagnoli viene strozzato quasi sul nascere, infatti, perché due minuti dopo, Minella resiste ad un contatto con Ciofi, la palla carambola a Candellori che, da pochi passi, scarica un tiro che non lascia scampo ad Agliardi. Stati d’animo contrapposti nel giro di pochissimi istanti, ora sono i rossoblù a fare festa, scoramento tra i tifosi ospiti. I bianconeri si riversano in avanti ma il punteggio non cambierà più ed il fischio finale del fischietto siciliano sancisce un pari giusto e spettacolare.
Matteo Falzon
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