Notaresco s’illude, non basta il super gol di Maio

7 Febbraio 2022

Il Trastevere travolge i rossoblù. L’espulsione di Diarra a inizio ripresa condiziona il resto della gara

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TRASTEVERE (4-3-3): Semprini 6,5; Cervoni 6,5, Tarantino 6,5, Lo Porto 6, Ilari 6,5; Proia 6,5 (41' st Massimo sv), Sannipoli 6,5, Lapenna 7; Crescenzo 8 (43' st Madeddu sv), Monni 6,5 (23' st Fioretti 6,5), Corsetti 9 (47' st Valentini sv). A disp:. D'Alessandro, Falcioni, Del Moro, Di Rauso, Santilli.
Allenatore: Mazza.

NOTARESCO (4-3-3): Shiba 6; Belardinelli 5 (15' st Bana 5,5), Diarra 5, Speranza 5,5, Fredrich 5,5; Maio 6,5, Bruno 5,5 (20' pt Pesce 6), Pampano 5,5 (15' st Lopez 6); Gallo 5,5, Esposito 5,5 (9' st Blando 5), Scimia 5,5 (33' st Massarotti). A disp.: Mariani, Sorrini, Dorato.
Allenatore: Epifani.

Arbitro: Vailati di Crema,
Reti: 19' pt Maio, 3' 21' st, 40' st Corsetti, 18' st Proia (rig.)
Note: spettatori 350 circa. Espulso Diarra al 4' st per somma di ammonizioni. Ammoniti: Ilari, Blando, Fredrich. Angoli: 6-2. Recupero: 3' pt, 4' st.
ROMA
Il Notaresco torna dalla trasferta di Roma con le ossa rotte perdendo per 4-1 per effetto di un grande secondo tempo del Trastevere. Nei primi 45’ la formazione di Massimo Epifani ha fatto un' ottima prova interpretando al meglio la gara anche dopo il meritato vantaggio arrivato al 20’.
Gli abruzzesi iniziano subito in modo propositivo e dopo quattro minuti costruiscono la prima palla gol: Vittorio Esposito, con un tiro da calcio d'angolo, scodella un pallone nell’area di rigore dove solo per pochi centimetri non arriva l' attaccante Maio. Il Trastelvere fatica a trovare la quadratura del gioco, vista la buona interpretazione della formazione di Epifani. Al 15' i rionali si affacciano per la prima volta in avanti con una violenta conclusione da parte di Lapenna che Shiba, con l'aiuto della parte alta della traversa, respinge in angolo. Scampato il pericolo il Notaresco al 20' trova il vantaggio grazie a un super gol al volo della punta Francesco Maio, lasciato libero dagli avversari. Subito lo svantaggio, il Trastevere prova a riorganizzarsi ma la difesa dei teramani è molto attenta a chiudere gli spazi. La squadra di Mauro Mazza chiude il primo tempo in attacco con una violenta conclusione di Crescenzo, respinta in calcio d'angolo da un attento Shiba.
Nella ripresa il Trastevere ci mette due minuti a trovare il pareggio: Cervoni lancia a rete Claudio Corsetti che, con un preciso tiro in diagonale, mette il pallone in rete. Inizio di secondo tempo da brividi per i teramani che, dopo il pareggio, rimangono in dieci per l'espulsione di Diarra per somma di ammonizioni. Il Trastevere sembra aver acceso la luce e al 19' va vicino al gol con una conclusione di Proia, respinta in corner da un attento Shiba. Proprio dall’azione del calcio d'angolo il Trastevere trova il vantaggio: Crescenzo tira dalla bandierina, il pallone viene involontariamente toccato con la mano da capitan Speranza. Per il direttore di gara non ci sono dubbi ed assegna il penalty che Proia non sbaglia. I romani continuano a spingere e al 21' trovano gol del 3-1 con Corsetti ben servito da Crescenzo. Gli abruzzesi soffrono l'inferiorità numerica e non riescono più a proporsi in attacco e, come un pugile ferito, al 41' subiscono il quarto gol: l'autore è ancora Corsetti dopo un passaggio ricevuto da Crescenzo. Al termine della gara l'analisi di mister Massimo Epifani: «Abbiamo fatto un ottimo primo tempo chiuso meritatamente in vantaggio. Nella ripresa l'espulsione di Diarra, a mio avviso ingiusta, ha cambiato totalmente la partita».
Manlio Vignola