Notaresco sogna la vetta, al Savini il crocevia per la C

1 Aprile 2021

Oggi il big match con la capolista Campobasso in diretta tv alle 15 su Sportitalia I rossoblù puntano al sorpasso. Il tecnico Epifani: «La testa farà la differenza» 

NOTARESCO. I due tecnici, Massimo Epifani e Mirko Cudini, lasciano intendere di no, ma quello di oggi al Vincenzo Savini (ore 15) tra Notaresco (secondo) e Campobasso (primo a +2) è di certo un match di cartello che caratterizzerà l’attenzione di tutti gli addetti ai lavori ma non solo. Ci sarà, come lo scorso anno, la vetrina di Sportitalia (diretta tv sul canale 60 del digitale terrestre) con i tifosi rossoblù, ma anche tutta la società del presidente Salvatore Di Giovanni, speranzosi che l’esito possa essere diverso rispetto al 12 gennaio 2020 quando una tripletta di Cogliati regalò il successo ai molisani (1-3).
Ma sono anche i numeri a testimoniare l’importanza di un confronto che, magari, viste le tante giornate ancora da giocare (11 per i campobassani, 12 per i notareschini che hanno un incontro in più da recuperare) non sarà decisivo ma potrebbe dare, comunque, una svolta in positivo alla compagine che dovesse vincere. Da un punto di vista dei risultati ci arriva meglio, probabilmente, il Notaresco in serie utile da 11 giornate (7 vinte e 4 pari) con i molisani, al contrario, che hanno raccolto una vittoria, due pari ed una sconfitta negli ultimi turni. Nota curiosa, è stato il Cynthialbalonga ad infliggere l’ultimo dispiacere ad entrambe le compagini: il 17 gennaio a Genzano al Notaresco e domenica scorsa, a domicilio, al Campobasso. «Non c’è il tempo di godersi la vittoria di Aprilia, si va subito in campo», dice Epifani, tecnico del Notaresco, «sarà una partita come le altre, qualsiasi risultato verrà fuori non sarà determinante perché manca ancora molto alla fine del campionato. È sicuramente una partita da affrontare bene, contro una squadra che gioca insieme da due anni e partita per vincere. Noi ce la giocheremo con tutte le nostre forze. La sfida di andata (4-1 per i molisani) è nata male, abbiamo commesso troppi errori, è stata in salita per noi avendola giocata in dieci per 80’ (espulsione di Colombatti), ma ci ha dato ulteriore forza perché abbiamo capito dove abbiamo sbagliato. La chiave? La testa sarà molto importante», conclude Epifani, «perché, essendo due squadre forti sarà una gara equilibrata. Giocare un incontro così importante a porte chiuse è brutto per il calcio, ma questo è il periodo che stiamo vivendo».
Non bastasse l’importanza da un punto di vista della classifica, a rendere ancor più affascinante la gara odierna, la presenza di ben otto ex, tutti sulla sponda del Campobasso: i difensori Fabriani e Dalmazzi, i centrocampisti Bontà e Candellori, il tecnico Mirko Cudini, il suo vice Giuseppe Antognozzi, il preparatore dei portieri Cristian Cicioni ed il ds Stefano De Angelis. Pericolo numero uno, per la difesa del Notaresco, di certo, l’attaccante milanese Cogliati che, negli ultimi due incroci ha segnato ben 7 reti (3 l’anno passato, 4 nel match d’andata). Nonostante lo stop contro il Cynthialbalonga uno degli ex, Cudini, è fiducioso. «Ho visto una buona risposta della squadra rispetto alle ultime uscite, bisogna resettare tutto velocemente perché ci aspetta una partita importante». Notaresco con l’organico praticamente al completo, ad eccezione di Colombatti e Marcelli, l’unico dubbio è legato alle condizioni di Blando.
LA FORMAZIONE
NOTARESCO (4-3-1-2): Shiba; Sorrini, Gallo, Speranza, Lattarulo; Frulla, Bianciardi, Bana; Palumbo; Dos Santos, Banegas. All. Epifani.
Matteo Falzon