«Nulla da recriminare, nostri avversari più bravi»

Deluso l’allenatore Di Paolantonio: «Le assenze negli allenamenti pesano, ma ora bisogna vincere»
BRESCIA . Non è andata come si sperava: la sfida tra le deluse premia Orzinuovi, brava a leggere meglio le situazioni durante il match. A fine gara mastica amaro coach Emanuele Di Paolantonio: «Abbiamo provato a fare la nostra partita ma Orzinuovi è stata più brava di noi. Sicuramente avevano anche più pressione, essendo che giocavano in casa, eppure anche questo aspetto sono riusciti a farlo diventare un punto di forza».
I bresciani i hanno sfruttato il tiro da tre nel primo tempo, mentre nella ripresa il gioco interno con i lunghi Olasewere e Valenti: «Sono stati bravi a leggere le varie situazioni di gioco nei vari momenti della partita», continua Di Paolantonio. Certo, l’assenza di Roberto Marulli, play titolare, si è fatta sentire parecchio: «E’ stato un peccato non potersi giocare questa sfida al completo perché in palio c’erano punti veramente pesanti. Non voglio accampare scuse, ma purtroppo la cosa che ci manca è poter lavorare insieme. Su 62 allenamenti, dall’inizio della stagione, ne abbiamo fatti solo 3 al completo». Nonostante tutto però il coach rosetano vede il bicchiere mezzo pieno: «Siamo rimasti in partita fino a 1’40” dalla fine e il match è stato punto a punto. Complimenti a Orzinuovi, ma alla mia squadra non possono proprio rimproverare nulla».
Si cerca dunque di proseguire su questa strada: «Ripeto, chiedo solo di poter lavorare con tranquillità durante la settimana e poi vedrete che i risultati arriveranno. Stiamo stringendo i denti, ma già da domenica con Udine speriamo di essere al completo».
Udine appunto, un duro avversario che si presenta da solo, e un'altra battaglia: «In questo momento neanche il calendario ci ha dato una mano perché abbiamo incontrato Ravenna, che è una delle migliori squadre, e poi abbiamo avuto due trasferte consecutive. Siamo in una situazione di difficoltà e quello con Udine sarà un altro test molto difficile. Ma adesso è arrivato anche per noi il momento di sbloccarci: giocheremo con la bava alla bocca».
Il girone Est si conferma comunque di un livello incredibile: «Più che un torneo di A2, sembra un altro girone di serie A. Roseto è una piazza importante che merita la A2 e noi lotteremo per mantenere questa categoria con tutte le nostre forze. Già contro Orzinuovi ho visto un passo avanti della mia squadra e contro Udine andremo in campo affamati». (c.c.)

