Numeri e curiosità, il Diavolo eguaglia il Pescara

Dopo 41 anni una squadra abruzzese torna a vincere un torneo di terza serie da prima in classifica
TERAMO. A distanza di 41 anni dall'ultima volta, grazie al Teramo, una squadra abruzzese torna a vincere il campionato di terza serie nazionale e a raggiungere la B da prima in classifica. Nel 1973-74 c'era riuscito il Pescara di Tom Rosati, che arrivò davanti al Lecce con un punto di vantaggio (54 a 53). Qualche anno dopo, nell'82-83, il Pescara tornò in B affiancando l'Empoli al vertice della classifica, con 46 punti, ma risultando poi secondo per la differenza reti. Con l'introduzione dei play off la musica è cambiata.
Le squadre abruzzesi, prima dell'impresa del Teramo, sono riuscite a gioire solo dopo gli spareggi da metà degli anni '90 in poi. Il 22 giugno 1996, allo stadio Zaccheria di Foggia, il Castel di Sangro di Osvaldo Jaconi centrò il miracolo della promozione in B battendo l'Ascoli, ai rigori (6-5), nella finale dei play off in gara unica.
Nel 2003 è toccato al Pescara salire tra i cadetti dopo gli spareggi grazie alla vittoria, nel doppio confronto, contro il Martina (che aveva eliminato il Teramo in semifinale). Nella gara d'andata, giocata in Puglia l'8 giugno del 2003, finì 0-0 mentre al ritorno, sette giorni dopo, il Pescara si impose per 2-0 con le reti di Palladini e Cecchini in uno stadio Adriatico tutto esaurito. Da sottolineare che, nella stagione regolare, i biancazzurri non salirono direttamente in B per la classifica avulsa sfavorevole che premiò l'Avellino (in vantaggio negli scontri diretti). I play off sorrisero al Delfino anche nel 2010. Stavolta, nel doppio confronto, il Pescara ebbe la meglio sul Verona (2-2 in Veneto e 1-0 all'Adriatico) e brindò al ritorno tra i cadetti. Il 2012, invece, è ricordato come l'anno della storica promozione in B del Lanciano guidato da Carmine Gautieri. Dopo l'1-1 dell'andata, al Biondi, il match di ritorno vide i rossoneri espugnare il Polisportivo Provinciale di Trapani, per 1-3 (in rimonta), con le firme di Pavoletti, Sarno e Margarita. Il Teramo, dunque, è riuscito a rinverdire i fasti dell'impresa fatta dal Pescara 41 anni fa, tra l'altro con un turno di anticipo, dando ancora più valore alla sua straordinaria cavalcata verso la B. Una cavalcata che rimarrà sicuramente nella storia del calcio teramano e abruzzese.
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