Nuovo corso Teramo Maurizi debutta e riparte dal 3-5-2

Contro il Fano l’esordio del nuovo tecnico biancorosso Diavolo a caccia del primo colpo, in difesa rientra Caidi
TERAMO. È il giorno del debutto del 14° allenatore dell'era Campitelli. A 48 ore dal suo arrivo a Teramo Agenore Maurizi fa l'esordio oggi (18,30) affrontando al Bonolis il Fano nel secondo turno infrasettimanale del girone B. Il Diavolo va a caccia del primo successo in campionato sperando che Maurizi abbia già dato una scossa alla squadra dopo l'esonero di Zichella. Il tecnico romano riparte dal modulo 3-5-2 con il quale il Teramo ha pareggiato a Rimini, ma deve fare fronte a due assenze: sono infatti out lo squalificato Proietti e l'infortunato Altobelli. Non è al meglio l'attaccante Di Renzo (fastidi alla schiena), che dovrebbe partire dalla panchina.
In difesa, però, c'è il rientro di Caidi mentre si profila un ballottaggio sulla fascia sinistra tra Mastrilli e Fiordaliso. Al posto di Proietti spazio a De Grazia; in avanti si va verso l'impiego dal primo minuto di Bacio Terracino e Piccioni. Niente convocazione per il terzino Johad Ferretti, che potrebbe presto tornare ufficialmente nei ranghi dopo l'esclusione avvenuta in estate per motivi disciplinari. «Ogni partita va interpretata come se fosse la partita della vita, iniziando da quella con il Fano», ha detto Maurizi nel corso della presentazione a stampa e tifosi. Nei primi allenamenti è già emersa una delle qualità dell'ex allenatore della Reggina, cioè la capacità di trasmettere al gruppo quella cattiveria agonistica che probabilmente era un po' mancata nella gestione-Zichella.
Oggi, dunque, il Diavolo verificherà se la cura del nuovo tecnico avrà dato i primi benefici. Una curiosità su Maurizi: il fratello, Tommaso, ha giocato con il Teramo nella prima parte della stagione 1994-1995 collezionando nove presenze e un gol (contro il Forlì) nel match d'esordio in campionato.
Al Bonolis arriva il Fano dell'allenatore pescarese Massimo Epifani, al Teramo (da giocatore) nel 1997-1998 e accostato anche in più occasioni alla panchina della società di Campitelli. I marchigiani, che precedono i biancorossi di due lunghezze, hanno in rosa tanti elementi provenienti dal Pescara. Tra i giocatori arrivati quest'anno dal club di Sebastiani figurano i nomi di Vitturini, Tascone, Celli, Maloku, Diallo, Selasi, Scimia, Ndiaye, Ferrante, Morselli, Mancini e Cernaz. Due di essi, Vitturini e Diallo, hanno indossato la maglia del Teramo trovando pochissimo spazio. A proposito di ex biancorossi, a centrocampo c'è il 26enne rosetano Luca Lulli.
I precedenti. Nelle ultime due stagioni, al Bonolis, il Teramo ha ottenuto due importanti vittorie contro il Fano. Lo scorso anno una rete di Bacio Terracino mandò ko i marchigiani (2-1) nel finale di gara mentre due anni fa il Diavolo vinse la sua prima partita in campionato battendo alla sesta giornata il Fano per 2-0 con i gol di Sansovini e D'Orazio.
Gaetano Lombardino
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