Nzita è convincente, cresce Memushaj

5 Dicembre 2020

Promossa tutta la linea difensiva. Antei all’esordio nella ripresa: è il 29° biancazzurro in campo in dieci giornate

6,5 fiorillo. Un paio di interventi buoni su conclusioni dalla distanza, niente di eccezionale. Ma la conferma che il capitano c’è sempre quando la squadra ha bisogno. Un solo neo, un’uscita dai pali non impeccabile.
6,5 balzano. Arcigno ed esperto. Nel clima da battaglia si trova a suo agio.
6,5 bocchetti. Alla lunga emerge l’esperienza che aiuta a mascherare una condizione fisica ancora non al top.
6,5 jaroszynski. Convincente. Il polacco prende spesso in consegna il centravanti Baijc e lo riduce ai minimi termini. Nella ripresa è protagonista di una chiusura eccellente.
6,5 bellanova. Se la cava dignitosamente nel primo tempo, anche se le cose migliori li fa vedere nella ripresa quando si propone con maggiore frequenza sulla corsia di destra. Giovane e con ampi margini di miglioramento.
6 antei (dal 25’ st). La prima apparizione stagionale dopo l’infortunio del gennaio scorso quando vestiva la maglia del Benevento. è il 29° biancazzurro schierato in dieci gare di campionato.
6,5 memushaj. Meglio rispetto alle ultime esibizione. Specialmente nella ripresa quando appare sciolto nelle giocate e deciso nella gestione del pallone.
6 valdifiori. Mezzo voto in meno per l’intervento a fine primo tempo al limite del cartellino rosso. L’arbitro lo grazia con il giallo, ma se l’avesse espulso sarebbe stata tutt’altra partita. Una macchia in una prestazione positiva, anche se non eccelsa. Diligente e ben calato nel clima da battaglia del Del Duca.
6 busellato (dal 25’ st). Fa il suo con determinazione in mezzo al campo.
6 maistro. Breda arretra il suo raggio d’azione, lo schiera a centrocampo dove, però, si limita al compitino senza incantare più di tanto.
6 crecco (dal 19’ st). Ha un buon impatto sulla gara. Agonismo e grinta nell’ultima mezzora di gioco.
7 nzita. Si procura il rigore che sblocca il risultato e poi dà il via all’azione del raddoppio. Una presenza sicura nelle retrovie e sempre disponibile ad aiutare la manovra d’attacco sulla corsia di sinistra.
7,5 galano. Seconda punta al fianco di Ceter. Si sblocca su calcio di rigore e poi diventa protagonista: aiuta la squadra rincorrendo gli avversari, regala un assist delizioso a Ceter per lo 0-2 e nel secondo tempo è una costante spina nel fianco della difesa bianconera. Una grande serata per il ritrovato Robben della Puglia.
7,5 ceter. Il punto di riferimento, la boa alla quale la squadra di aggrappa. Il gol, il terzo in questo campionato, imprime una svolta decisa alla partita, ma a farne uno dei protagonisti della gara è anche il lavoro che svolge per proteggere la palla e far salire la squadra, l’attacco della profondità e le qualità nel gioco aereo. La difesa bianconera non lo tiene, per un’ora fa il bello e il cattivo tempo.
6 capone (dal 19’ st). Due conclusioni a rete davanti a Leali che gli nega la gioia in una notte fredda. Bene, ma non benissimo.