Nzita è l’uomo in più di Auteri: «Io resto qui»

30 Agosto 2021

Gol e assist contro l’Ancona per il terzino belga: «Sono contento». Il baby Chiarella in rampa di lancio

PESCARA. Il migliore in campo e il baby debuttante. Mardochee Nzita e Marco Chiarella si godono la notte speciale vissuta nel match contro l'Ancona Matelica. I tre punti rappresentano una bella iniezione di fiducia per un Pescara rifondato che deve conquistare i tifosi e il successo nel derby dell'Adriatico è il modo migliore per avviare la rinascita. Nella gara di sabato Nzita è stato il principale protagonista. Nel primo tempo ha sbloccato il risultato con un sinistro potente e preciso, nella ripresa ha servito l'assist d'oro a Zappella che ha regalato il successo al Delfino. «Sono contento per il gol e l'assist», dice Nzita a Rete 8, «ma contava solo partire con il piede giusto. Iniziare con una vittoria è sempre bello, però non bisogna accontentarsi. La mia rete? Ero solo e ho chiamato il pallone a D'Ursi a voce alta per ben due volte, per fortuna mi ha visto arrivare ed è andata bene». Domani sera il mercato chiuderà i battenti e il laterale sinistro, salvo clamorose sorprese, resterà alla corte di Gaetano Auteri. Eppure, fino a pochi giorni fa, la sua permanenza in biancazzurro era tutt'altro che scontata. Desideroso di proseguire la carriera in serie B, Nzita non pareva affatto convinto di sposare il progetto di ricostruzione. Tuttavia, da bravo professionista ha continuato a lavorare duramente ed è stato premiato. «Credo di restare a Pescara», conferma il 21enne belga di origini congolesi, «a questo punto non penso di andare via, anche se il mercato è imprevedibile. Qui sto bene, ormai sono un delfino e a tutti i tifosi dico: forza Pescara!».
Gongola anche Marco Chiarella, il 19enne di Penne, che al termine del match ha ricevuto i complimenti di Auteri. Un po' di emozione si è fatta sentire, però l'esterno offensivo ha già dato un saggio delle propria tecnica. Ovviamente, deve crescere e migliorare sotto molti punti di vista, ma le sue qualità sono fuori discussione. Nella passata stagione è stato uno dei maggiori artefici della promozione in Primavera 1 dei baby guidati da Gigi Iervese: 14 gol fatti (13 in campionato e 1 in Supercoppa) gli hanno spianato la strada verso i "grandi". Tocca a lui sfruttare la chance, una bella sfida per Marco che negli anni della scuola calcio ha lasciato il Penne e si è trasferito al Pescara facendo la trafila e arrivando in prima squadra.
Notiziario. Oggi pomeriggio ripresa degli allenamenti in vista del match di domenica (ore 17,30) in casa della Carrarese. I Rangers vecchia guardia organizzano la trasferta in Toscana, informazioni nella sede di via S. Tommasi, 68.
Giovanni Tontodonati