Oddi: Lanciano, mi piace la piazza

15 Settembre 2020

Il campione d’Italia della Lazio 1974 da oggi alla guida dei rossoneri

LANCIANO. «Direttore sportivo e allenatore non sono un ripiego: avevamo puntato su qualcuno legato alla piazza (Paciarella, ndc) ma ci ha voltato le spalle»: così il vicepresidente Claudio Alluni presenta il ds Fausto Salfa e il tecnico Giancarlo Oddi, che ieri al Biondi hanno iniziato a prendere confidenza con la piazza. «Partiamo col profilo basso per arrivare a un profilo alto», assicura Salfa, «sono qui perché mi fido del presidente. Ho parlato con 80 tra giocatori e procuratori in questi giorni, ma molti vogliono prenderci per il collo e noi non accettiamo ricatti. Al primo allenamento a Treglio (oggi pomeriggio, ndc) ce ne saranno da ogni parte d’Italia e ragazzi della Juniores. Mi piacerebbe avere in rosa molti lancianesi», continua il ds, «perché l’attaccamento alla bandiera è un valore aggiunto». «In un’altra piazza a queste condizioni non sarei venuto», afferma Oddi, «ma qui sono stato a vedere una partita e il pubblico mi piace: sarà importante per sostenere la squadra. Voglio giocatori che non mollano mai, come ero me da calciatore». Oggi quindi a Treglio comincia a prendere forma il Lanciano: dovrebbero esserci Adriano Ciaccio (2002), centrocampista che ha esordito l’anno scorso in rossonero, e il portiere Vittorio Rossetti (1997), ex giovanili Virtus. Nello staff di Oddi, col preparatore atletico Alessandro Spinoglio, ci saranno il preparatore dei portieri Loris Silveri e il fisioterapista Alessandro Salvatore; magazziniere Alfonso Abate. (a.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.