Oddi: «Lanciano non farà figuracce»

14 Settembre 2020

Il tecnico rossonero: «Ho accettato per l’importanza della piazza» 

LANCIANO. Comincia domani sul campo l’avventura di Giancarlo Oddi alla guida del Lanciano: a Treglio, insieme al ds Fausto Salfa, i rossoneri svolgeranno il primo allenamento. Sono attesi alcuni calciatori con i quali è stato raggiunto un accordo di massima, e altri da valutare. Per il 72enne tecnico romano con lontane origini abruzzesi (i nonni materni erano di Pietrasecca, frazione di Carsoli) è la prima esperienza tra i dilettanti fuori dalla propria regione, dopo le ultime stagioni tra Promozione ed Eccellenza laziale e, in precedenza, quelle da professionista come allenatore in seconda a Palermo, Lecce, Bologna e Torino, oltre che nella Lazio con cui ha vinto lo scudetto nel 1974. «Di certo è la prima volta che mi trovo a iniziare un campionato in maniera così singolare», dice Oddi, «con così poco materiale a una settimana dal via. Quando mi ha chiamato il direttore sportivo gli ho chiesto quanto tempo avevo per pensarci: mi ha risposto che tempo non ce n’era, e allora ho detto sì, visto che è una piazza importante in questa categoria. In ogni caso non abbiamo nessuna intenzione di fare figuracce e siamo qui per dare il massimo». Ancora presto per prendere decisioni tattiche: «Purtroppo non posso ipotizzare nulla da questo punto di vista», sottolinea il tecnico, «mi piacerebbe utilizzare il 3-5-2, il modulo che preferisco, ma dipenderà dal materiale a disposizione: se non sarà possibile mi adatterò a un altro schema». Oddi e Stalfa, compagni di squadra nella Primavera della Lazio a fine anni ’60, vengono presentati oggi alle 18,30 allo stadio Biondi. Sempre stasera è attesa anche l’ufficializzazione dello staff del settore giovanile, che dovrebbe essere composto da Giuseppe D’Aloisio, Francesco Di Campli, Giuseppe Di Pasquale, Giuseppe Giancristofaro, Alberto Iezzi, Roberto Nardone, Giuseppe Saltarella, Loris Silverio, Michele Sisti e Antonio Zangolli.
Andrea Rapino
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