Oddo e il rebus difesa: servono quattro rinforzi

15 Settembre 2020

L’allenatore analizza le trattative dei biancazzurri: «È un mercato difficile, ma non solo per noi»

PESCARA. Dodici giorni all’alba. Il 26 settembre ci sarà il debutto in campionato, contro il Chievo, ma il Pescara è ancora un cantiere aperto. L’allenatore Massimo Oddo aspetta con fiducia un bomber, due terzini e un paio di difensori centrali, come racconta in questa lunga intervista prima di una manifestazione che si è svolta ieri al Liceo Maior, dove era presenta tutta la squadra.
Oddo, quali sono i ruoli da coprire con una certa urgenza?
«Sono sotto gli occhi di tutti. Siamo scoperti in difesa, visto che abbiamo solo cinque giocatori di ruolo. Devono arrivare un paio di pedine sulle fasce, sia a destra e sia a sinistra, e due difensori centrali».
I tifosi sognano il grande bomber. Quando arriverà?
«Non lo so, io vado in campo per allenare quelli che ho. Quando arriverà, vedremo… Tutti sperano che possa arrivare il prima possibile, ma sappiamo che non è un mercato facile e non ci sono tanti attaccanti in circolazione disponibili al trasferimento. È un mercato difficile, ma non solo per noi. L’attaccante è un ruolo particolare, è difficile sceglierlo e, soprattutto, non bisogna sbagliarlo. Bisogna avere le idee chiare e, quando capiterà l’occasione giusta, il Pescara si farà trovare pronto».
Che caratteristiche dovrebbe avere il suo centravanti ideale?
«Non è detto che debba essere una punta di grido. Nel calcio non serve solo il nome. Deve essere uno che faccia gol, che veda la porta, che abbia una buona tecnica individuale e che sia bravo ad attaccare la profondità».
Il Pescara a che punto si trova con la preparazione, in vista dell’inizio del campionato?
«Stiamo lavorando tanto, anche con qualche problemino. In difesa, per esempio, non siamo completi e lavoro con cinque elementi più un paio di ragazzi della Primavera. È normale che poi quando arriveranno i nuovi giocatori si dovrà riniziare tutto il lavoro, ma non sarebbe assolutamente un problema».
È preoccupato?
«No, perché conosco l’andamento del mercato e nessuna squadra è al completo. Bisogna solo essere pazienti perché in B non ci sono squadre in grado di sborsare milioni di euro per prendere subito dei giocatori».
Il Pescara, però, rischia di arrivare incompleto alle prime due giornate di campionato. Non crede?
«Questa è sempre la solita storia del campionato italiano di serie A e B. Nessuna squadra arriva al completo ai nastri di partenza, visto che il mercato chiude dopo le prime due giornate di campionato e il 95 per cento delle squadre completano spesso le rose dopo le prime giornate del torneo».
Il Pescara sta pensanso a Gabriele Bellodi, 21 anni, difensore del Milan. Le piace?
«Non ho ancora sentito il presidente, ma so che è stato a Milano e ci parlerò. Bellodi lo conosco, ma non bene perché dovrei allenarlo e non posso esprimermi prima di vederlo».
Le piacerebbe Gabriele Angella come difensore centrale?
«Sì, ma non mi va di parlare di giocatori che non ci sono. Leggo tanti nomi e non ha senso parlare di possibilità. A me interessa la concretezza, poi esprimerò i giudizi».
Ci sono giocatori in esubero?
«Credo che sia una cosa normale in ogni squadra. Si fa un mercato in entrata e, poi, anche in uscita. Quando avremo la rosa al completo, qualcuno dovrà andare via altrimenti saremo davvero troppi».
Il Pescara debutterà col Chievo e poi affronterà subito gran parte delle big del campionato. Avvio in salita?
«A me interessa poco, perché dobbiamo solo guardare a noi stessi». (l.d.m.)