Oddo: «Il mio Pescara è da 8»

Il tecnico: «Noi favoriti per la A? Sì, accetto questo ruolo, ma sarà dura»
PESCARA. Sicuro e sfrontato. Vuole mettere le mani sulla serie A e carica il suo spogliatoio in vista dei play off. Massimo Oddo è pronto per il volatone finale. «Dicono che il Pescara sia favorito? Sono d'accordo, risponderei anch'io così». Avviso ai naviganti molto chiaro. Nessuna banalità o dichiarazione di facciata; lui, pescarese doc, vuole vincere gli spareggi e far diventare il sogno una dolce realtà. «Per me la favorita dei play off è il Pescara, questo non vuol dire che vinceremo, ma noi crediamo in quello che possiamo fare», dice Oddo. «Credo nei miei ragazzi e so bene quello che possono dare. Non significa presunzione. Credo ciecamente nelle qualità della squadra. Detto questo, sarà durissima e servirà anche quel pizzico fortuna che l'anno scorso non abbiamo avuto». Morale alle stelle, dunque, anche se dopo il pari con il Latina l'euforia è diminuita. «Con il Latina siamo andati male il secondo tempo. I ragazzi hanno dato tutto, ma lo hanno fatto nella maniera non giusta. Da un certo punto di vista il pareggio col Latina ci ha fatto rimettere i piedi per terra. Noi giochiamo bene perché il nostro è un lavoro corale e non dei singoli. L'entusiasmo lo accetto e mi sta bene, mentre l'euforia no, perché non ti fa essere lucido e rischi di diventare presuntuoso. Tra i due aspetti c'è una linea molto sottile. Dobbiamo tornare a giocare da squadra. È il gruppo che vince. Quando non funziona il gruppo vengono meno anche i singoli».
Oddo è lucido nella sua analisi e lo è anche quando gli viene chiesto di dare voti al suo Pescara. «Senza dubbio è stata una stagione positiva, ma questo conta meno di zero. È la base per affrontare i play off con attenzione. Abbiamo raggiunto l'obiettivo di centrare questo mini torneo, ma adesso inizia il bello. L'anno scorso con il lavoro di Baroni e con il mio, in minima parte, siamo arrivati in finale. Adesso invece dobbiamo ancora vedere quello che accadrà. D'ora in poi si azzera tutto. Un voto al Pescara? Abbiamo delle certezze, con una squadra praticamente nuova abbiamo fatto un grande lavoro. Alla squadra posso dare tranquillamente un 8 pieno. Dalle prime giornate tutti hanno avuto una crescita costante nel tempo».
Quale voto per Massimo Oddo? «Io non mi do un voto, ho messo tutto me stesso per cercare di trasmettere le mie idee. Posso dire che ho dato tutto in questa stagione». Stagione che spera di chiudere nel migliore dei modi. «La gara più bella del Pescara? Ricorderò sempre quella di Perugia. Una gara quasi perfetta».
Ma ci sono anche i brutti ricordi. «Le due trasferte di Cesena e Novara. In quelle due occasioni abbiamo commesso tanti errori». Risponde a tutte le domande con entusiasmo, ma, se si tocca il tasto "mercato", taglia corto. «Lapadula-Lazio? Fino al 9 giugno non risponderò alle domande di mercato. Ne abbiamo parlato tanto quest'anno, ora il momento è troppo importante e voglio rimanere concentrato sui play off». I complimenti sul suo Pescara sono arrivati da ogni parte d'Italia, e due giorni fa anche Marco Giampaolo ha elogiato il tecnico biancazzurro. «E' un tecnico che stimo. Non nego che vedo spesso le partite dell'Empoli perché c'è bisogno di crescere e bisogna sempre imparare da chi è più bravo».
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