Oddo: «Più di così...» E Sebastiani: lui resta

L’allenatore: a volte non basta la bravura, occorre fortuna
INVIATO A BOLOGNA. Questo epilogo gli brucia. Brucia più della ferita che ha sulla guancia che viene stuzzicata dalle gocce di sudore che scorrono sul suo viso. Massimo Oddo si affaccia nel corridoio che porta alla sala stampa con un passo lento, mani in tasca e sguardo perso nel vuoto.
«Più di questo, non potevamo fare niente. Abbiamo dato tutto», dice l’allenatore del Pescara, «abbiamo schiacciato il Bologna nella propria metà campo e non meritavamo di uscire così. La nostra corsa si è fermata sulla traversa colpita nel finale. Abbiamo provato in ogni modo a vincere, complimenti ai miei ragazzi e complimenti al Bologna per la promozione. L'avremmo meritata per il nostro cammino, ai punti avremmo vinto noi».
Oddo è deluso, Delio Rossi rende onore al Pescara: «I biancazzurri sono arrivati meglio di noi a questi play off e in queste due partite hanno meritato, ma alla fine penso che la nostra promozione sia più che meritata». I complimenti servono a poco per Massimo Oddo: «In queste partite serve anche un pizzico di fortuna e stasera il Pescara non è stato aiutato dalla dea bendata».
Sei partite alla guida del Delfino hanno messo in luce le doti del giovane allenatore pescarese. Grinta e carattere ne ha da vendere, qualche idea tattica interessante anche ed è abile a leggere le partite: «Questa esperienza mi ha insegnato quello che mi ha insegnato la carriera da calciatore: a volte non basta la bravura, ma la fortuna per portare a casa un successo. Ripeto, che siamo stati sfortunati, ma è giusto dare i meriti al Bologna».
Il Pescara vuole confermarlo per la prossima stagione, il presidente Sebastiani e l’ad Iannascoli in coro hanno detto: «Oddo rimane». Il campione del Mondo nel 2006 sorride e risponde così: «Mi piacerebbe rimanere, ho appena 5-6 gare in serie B da allenatore. Pescara è la mia città e figuriamoci se mi faccio problemi a rimanere. Vedremo, questa è una decisione che spetta alla società. Io sono a disposizione e ne riparleremo nei prossimi giorni».
Sebastiani è incredulo: «Il Bologna è in A, d’accordo, ma deve ringraziare la traversa colpita da Melchiorri e un rigore che non ci hanno dato all’inizio della ripresa. Li abbiamo “massacrati” per 70’. Il Pescara ha affrontato la partita in modo coraggioso, il Bologna ha badato a difendersi anche in parità numerica. La traversa è stata protagonista, dovrebbero attaccare un santino di Melchiorri su quel legno. E’ davvero assurdo non andare in serie A dopo questa prestazione. Devo fare i complimenti ai ragazzi, hanno disputato una grande partita. Bravo anche Oddo, da Livorno in poi abbiamo cambiato marcia e credo che i risultati si siano visti».
E continua parlando del futuro: «La squadra è giovane e ha futuro, noi vorremmo mantenere tutti ma la mancata promozione comporterà la cessione di qualcuno che viene richiesto dalla serie A», Melchiorri in primis. «Il futuro? Ora facciamo passare la nottata e domani mattina parleremo con calma del futuro. Con Oddo nessun problema, l'ho voluto io nel settore giovanile e gli ho dato io la panchina della prima squadra. Ha dimostrato di essere bravo, non vedo motivi per cui non dovrebbe rimanere con noi. Per noi rimane a Pescara, poi vedremo che cosa ci dirà lui ma non credo che ci siano problemi».
Anche Danilo Iannascoli è in piena sintonia con Sebastiani: «Ripartiamo da Oddo e lui sa già qual è la nostra volontà. E’ un grande mister e nei prossimi giorni ci siederemo con lui per parlare del contratto. La finale? E mancato solo il gol. Dopo aver giocato in questo modo, che cosa dobbiamo rimproverare ai ragazzi? E’ stata solo sfortuna. Loro in due partite non hanno fatto nulla per meritare la promozione. Ci è mancato solo il gol e usciamo a testa altissima. Ora smaltiamo la delusione e penseremo subito al prossimo anno».
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