Oddo prepara il debutto, solo Balzano è ko

Sabato all’Adriatico arriva il Chievo. Il terzino non recupera, speranze per Memushaj e Bocic
PESCARA. Con il triangolare di Pineto e l’allenamento di scarico di ieri mattina si è chiuso ufficialmente il ritiro dei biancazzurri. Sabato allo stadio Adriatico (fischio d’inizio ore 14) il Pescara debutterà in campionato ospitando il Chievo. Per la sfida contro i clivensi è previsto il ritorno del pubblico, per un massimo di mille persone sugli spalti. La squadra gialloblù nell’ultima giornata dello scorso campionato, ha spedito ai play out il Delfino battendolo di misura al Bentegodi. Dunque, ci sarà la chance per vendicare quel bruciante ko che ha rischiato di far precipitare il Delfino in terza serie. Per fortuna, la vittoria ai calci di rigore contro il Perugia ha scacciato i fantasmi di una retrocessione che sarebbe stata drammatica per la società e i tifosi. Contro i gialloblù di Alfredo Aglietti l’unico assente in casa Pescara sarà Antonio Balzano che è ancora alle prese con una lesione al flessore e tornerà a disposizione dopo la sosta nel match casalingo contro l’Empoli in programma il 17 ottobre. Per il resto Massimo Oddo potrà contare su tutta la rosa, gli unici un po’ acciaccati sono Ledian Memushaj e Milos Bocic che saranno valutati nei prossimi giorni, ma dovrebbero farcela entrambi. Oggi giornata di riposo, la squadra si ritroverà domani all’ora di pranzo all’Ekk Hotel di Città Sant’Angelo e nel pomeriggio (ore 15,30) inizierà la preparazione in vista dell’esordio in campionato.
Ceter scalpita. In attesa dell’ingaggio di un centravanti, contro il Chievo al centro dell’attacco biancazzurro ci sarà Damir Ceter, colombiano classe 1997 di proprietà del Cagliari, che si troverà di fronte i suoi ex compagni. Ceter, infatti, nella passata stagione ha vestito la maglia degli scaligeri collezionando 26 presenze e segnando 2 reti. «A Verona sono stato bene», le parole di Ceter, «è stata un’esperienza utile, ma quest’anno voglio fare molto meglio rispetto all’anno scorso. Sono venuto in Abruzzo per essere protagonista, mi auguro segnare tanti gol e aiutare i miei compagni a raggiungere gli obiettivi. Se dovessi esultare in caso di gol? Lo farei con rispetto perché, come ho già detto, l’avventura al Chievo è stata utile per il mio processo di crescita. Ora devo migliorare e spero di farlo a Pescara». L’impatto con Massimo Oddo è stato positivo. «Oddo ha un grande passato da calciatore, può darci tanti consigli. Ci chiede di essere compatti e noi dobbiamo fare di tutto per rispettare le sue direttive».
A gennaio 2018 il Cagliari lo ha acquistato dal Deportes Quindo e lo ha fatto esordire in serie A (in totale 6 presenze). Nella stagione successiva è passato in prestito all’Olbia in serie C disputando un buon torneo (11 reti in 33 partite). Forza fisica impressionante, buona accelerazione, Ceter spera di fare il salto di qualità in fase realizzativa. Se ci riuscisse, Oddo avrebbe già in casa il bomber. «Me lo auguro, darò il massimo per il Pescara». Infine, il sogno. «Vorrei giocare con la Nazionale. Negli ultimi anni la Colombia ha messo in mostra grandi campioni in attacco, come Radamel Falcao, Luis Muriel e Duvan Zapata. Li studio e spero di ripercorrere le loro orme, ma per riuscirci devo sfruttare questa chance».
Giovanni Tontodonati
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