Oddo: se vinciamo siamo nei play off

23 Aprile 2016

Il Pescara a caccia del pokerissimo con Caprari e Memushaj

PESCARA. Alla ricerca del pokerissimo. Nel giorno della celebrazione dei suoi 80 anni, il Pescara insegue la quinta vittoria consecutiva. «È la partita dell'anno», afferma Massimo Oddo, «perché vincendo elimineremo un avversario dalla corsa agli spareggi e magari potremo guadagnare qualcosa sulle altre. Con tre punti la mia squadra avrà un piede e mezzo nei play off. Ovviamente, dopo la gara contro il Brescia, ci attendono sfide altrettanto delicate». Dunque, il primo passo è spezzare le velleità dell'undici di Roberto Boscaglia che all'andata mise in difficoltà il Delfino vincendo 2-0. «Ha le caratteristiche che di solito ci mettono in crisi, in particolare corsa e fisicità. Inoltre, il Brescia è una delle poche squadre che ci somiglia perché prova sempre ad imporre il proprio gioco. Sarà una gara difficile, ma sono fiducioso». Battere il Brescia significa avvicinarsi alla serie positiva di sette successi consecutivi che ha avuto inizio proprio dopo la sconfitta in Lombardia nel match di andata. Ma nei due trend c'è una sostanziale differenza. In quello conseguito tra dicembre e gennaio è stata determinante la presenza di Campagnaro. Quando l'argentino si è bloccato di nuovo sono arrivati i dolori (3 punti in 9 gare). È possibile che la squadra abbia dovuto metabolizzare la mancanza di un leader indiscusso trovando nuovi equilibri. In tal senso la mossa di spostare Mandragora al centro della difesa ha avuto effetti salutari. «Il suo modo di giocare trasmette serenità ai compagni. In questo momento Rolando è un valore aggiunto per il Pescara. Fornasier? Se migliora sotto l'aspetto mentale diventerà un grande difensore». Dunque, ci sono i presupposti per guardare al futuro con ottimismo. Serve un altro sforzo per ipotecare definitivamente i play off affrontando le ultime quattro partite con serenità. Il quadro positivo è completato dalle notizie confortanti che provengono dall'infermeria. Rispetto all'ultima gara, infatti, tornano a disposizione Memushaj, Aresti, Mazzotta e Caprari. Quest'ultimo agirà in coppia con Pasquato alle spalle di Lapadula, mentre in mediana Bruno lascerà il posto a Memushaj.

Biglietti. Al match di oggi (ore 15) saranno presenti circa 10.000 spettatori. Almeno questo è l'auspicio della società dopo i 9.500 tifosi fatti registrare nella sfida contro il Cesena. In verità la prevendita non è stata incoraggiante, dal momento che fino a ieri sera erano stati venduti meno di 3.000 tagliandi, ai quali vanno aggiunti gli oltre 3.600 abbonati. I biglietti si possono comprare fino al fischio d'inizio nei punti vendita Ticketone, negli store ufficieli e al botteghino lato curva Nord.

Qui Brescia. Nei 5 precedenti contro il Pescara, il tecnico dei lombardi, Roberto Boscaglia ha perso soltanto una volta: 2-4 a Trapani l'anno scorso quando era alla guida dei siciliani. E nelle due sfide all'Adriatico ha raccolto 4 punti: 0-0 nel torneo 2013-14, 0-1 nella passata stagione. In trasferta in Brescia ha raccolto appena 14 punti in 18 gare subendo ben 38 reti (peggior difesa insieme all'Ascoli), ma Boscaglia resta fiducioso. «Abbiamo le carte in regola per fare risultato», queste le parole dell'allenatore del Brescia, «anche se, non essendo stupidi, sappiamo che fuori casa ci manca qualcosa. In particolare l'esperienza. Lapadula? Da solo non segna, ha bisogno dei compagni. Non penso solo a lui, ma all'intero Pescara». Out Somma e Martinelli, torna Antonio Caracciolo dopo la squalifica. In difesa Calabresi in vantaggio su Edoardo Lancini, mentre in avanti è ballottaggio tra l'"Airone" Andrea Caracciolo e lo spagnolo Geijo.

Giovanni Tontodonati

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