Oddo: voglio lo stadio pieno per conquistare il 3° posto

Il tecnico biancazzurro: «Qualche problema all’inizio, ma il successo è meritato Venerdì sera niente calcoli contro il Latina, bisogna solo pensare a vincere»
MODENA. Il futuro è nelle mani del Pescara. Contro il Latina la squadra biancazzurra avrà la possibilità di blindare il terzo posto e assicurarsi un grosso vantaggio per i play off. Al di là del dato statistico (negli ultimi anni è approdata in serie A dopo gli spareggi la squadra terza classificata), il vantaggio è soprattutto nel fatto di giocare le gare di ritorno in casa e poter giocare su due risultati. Un vantaggio non da poco, quindi, e così Massimo Oddo, allenatore del Delfino, non vuol lasciarsi sfuggire questa opportunità. Il pokerissimo dello stadio Braglia, che ha complicato la corsa salvezza dei canarini, ha mandato in orbita il Pescara che salterà il primo turno degli spareggi promozione.
Non è stato facile, però, contro il Modena, al di là di come è terminata la gara. «Sulla vittoria credo non ci sia nulla da dire», ha detto il 39enne allenatore, «anche se abbiamo sofferto un po' all'inizio soprattutto per la posizione dei trequartisti. Abbiamo avuto un problema di natura tattica, ma mi è piaciuta la reazione dopo la rete di Bentivoglio. Ci siamo sistemati e abbiamo vinto, ripeto, in maniera meritata questa partita».
Eppure il Pescara ha avuto un momento di black out in cui ha rischiato che la gara potesse prendere una piega diversa. «Mi è dispiaciuto per la rete del 2-2, abbiamo avuto un piccolo calo di tensione, anche se nell'intervallo ai ragazzi ho detto di non snaturarci e giocare come sappiamo fare. L'abbiamo fatto fino ad un certo punto e per fortuna dopo il pareggio, la squadra si è fatta perdonare e ha segnato altri tre gol».
Un successo schiacciante ed importante, così Oddo indica la strada su quello che deve essere il prosieguo del campionato del Pescara. «Innanzitutto pensiamo a vincere la gara di venerdì col Latina. Non dobbiamo fare calcoli, non mi interessa cosa faranno le altre, quale sarà il tabellone o altri discorsi. Se vinciamo, siamo terzi e possiamo sfruttare questo vantaggio». Oddo non vuole pensare neppure alla post season. «Nei playoff si azzerano i valori, nel senso che conterà lo stato fisico e mentale delle squadre. Noi dobbiamo basarci sulle nostre certezze, dobbiamo guardare a casa nostra, senza pensare a chi arriverà ai play off». Per questa appendice di stagione, dunque, si appresta ad essere fattore determinante lo stadio Adriatico-Cornacchia e Massimo Oddo chiama a raccolta i tifosi già da venerdì. «In questa stagione ci sono stati vicini, anche in un momento complicato. Venerdì spero possa esserci uno stadio pieno, perché vogliamo vincere».
Sulla gara, importante anche l'ingresso in campo di Pasquato, che ha dato un'alternativa a Oddo. «In quel momento c'era bisogno di maggiore qualità e ha fatto bene. Non era al meglio Lapadula, che in settimana si è allenato poco, qualcuno ha tirato la corda in questo periodo e sarà fondamentale ritrovarci». Chissà se ci sarà un'appendice di stagione anche per il Modena. Ovviamente, su sponda gialloblù, l'ex di turno, Cristiano Bergodi, non se lo augura, anche se tutto passa dalla sfida di venerdì a Novara, con i piemontesi a caccia dei play off. «E' una finale in tutti in sensi», ha detto l'allenatore del Modena, «però dobbiamo crederci. Abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti, anche con il Pescara. Fino al 2-2 la gara è stata in equilibrio, poi ci ha tagliato le gambe il terzo gol, contestato dai ragazzi che mi dicono sia irregolare. Non posso rimproverare tanto alla mia squadra, dobbiamo riordinare le idee per la trasferta di venerdì».

