Oggi la Asl decide sugli allenamenti di gruppo

24 Aprile 2021

Dopo i nuovi tamponi l’azienda sanitaria potrebbe dare l’ok. Machìn supera le visite e torna a correre

PESCARA . La speranza è che il focolaio si spenga definitivamente e che non ci siano altre brutte sorprese. Come purtroppo è successo al termine dei test di due giorni fa. La positività al virus riscontrata giovedì, quella del secondo portiere Fabrizio Alastra, ha complicato i piani del Pescara che sperava di poter tornare a svolgere allenamenti collettivi. Un'ipotesi ritenuta plausibile dalla società, dal momento che negli otto giorni precedenti (dall'annuncio dei due contagi del 13 aprile a quello di due giorni fa) tutti i biancazzurri avevano superato indenni i test.
La stessa Asl pescarese, dopo giorni di riflessione, aveva pensato di rivedere il provvedimento iniziale, firmato dal dottor Ildo Polidoro, direttore dell'Unità operativa complessa di medicina legale, che vieta al Delfino di svolgere sedute di gruppo fino a lunedì. Oggi è un giorno fondamentale per capire se potranno esserci delle novità in tal senso. Da quello che filtra, le possibilità di avere il placet dall'azienda sanitaria sono abbastanza consistenti, a patto che non si registrino altre cattive sorprese. In mattinata, infatti, tutti i componenti del gruppo-squadra (positivi e negativi) saranno sottoposti a nuovi test dallo staff del dottor Paolo Fazii, direttore di Microbiologia e Virologia clinica dell'ospedale di Pescara.
E i risultati saranno determinanti per capire se potrà esserci uno spiraglio. L'esito dei controlli odierni potrebbe addirittura portare nell'immediatezza a una nuova direttiva della Asl, meno restrittiva, tale da consentire a Vincenzo Fiorillo e compagni di lavorare in gruppo senza evitare contatti. ll tecnico Gianluca Grassadonia incrocia le dita e spera di ricevere risposte confortanti in giornata, altrimenti la squadra andrà avanti con le sedute individuali fino a martedì, giorno in cui è fissato il recupero con la Virtus Entella allo stadio Adriatico (fischio d'inizio alle ore 14).
Nel frattempo, dopo giorni di sofferenza, finalmente ieri è arrivata una buona notizia per l'allenatore. Josè Machìn, il primo biancazzurro contagiato dal Covid-19 lo scorso 9 aprile, vigilia della partita in trasferta a Brescia, è risultato negativo al virus per la seconda volta consecutiva. Il centrocampista guineano ha superato anche la visita d'idoneità agonistica ottenendo l'ok per tornare ad allenarsi al Poggio degli Ulivi di Città Sant'Angelo.
Oggi l'ex bresciano lavorerà con il resto del gruppo e tra due giorni sarà a disposizione per la delicatissima sfida contro l'Entella. Finalmente calvario finito per Machìn che negli ultimi giorni si è sottoposto a 4 test. Il primo ha dato esito negativo, il secondo di nuovo positivo e gli altri due per fortuna sono risultati negativi, ecco perché oggi potrà rientrare nei ranghi.
Lo stesso percorso è riservato agli positivi del Pescara che, se questa mattina dovessero diventare negativi, eseguiranno un nuovo tampone a distanza di poco tempo, probabilmente già domani, o al massimo lunedì.
La Asl di Pescara, infatti, per autorizzare il ritorno al campo di allenamento dei contagiati ha stabilito la necessità di avere il doppio tampone negativo in tasca. Comincia a vedersi un po' di luce in fondo al tunnel, la speranza è che la diffusione del virus sia stata definitivamente arginata, in modo che il Pescara possa concentrarsi solo sul disperato tentativo di rimonta. In queste condizioni e con una classifica così deficitaria, centrare i play out sarebbe davvero un'impresa.
Giovanni Tontodonati
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