Ok al girone unico a 20 se si parte a settembre

PESCARA. La maggioranza dei club di Eccellenza ha ribadito la volontà di giocare un campionato a 20 squadre. La Lnd Abruzzo, capitanata dal presidente Daniele Ortolano, però, ha proposto un nuovo...
PESCARA. La maggioranza dei club di Eccellenza ha ribadito la volontà di giocare un campionato a 20 squadre. La Lnd Abruzzo, capitanata dal presidente Daniele Ortolano, però, ha proposto un nuovo format con due gironi da dieci squadre con una prima fase (andata e ritorno) per determinare le dieci che, poi, si giocheranno la promozione e le altre dieci che cercheranno di evitare la retrocessione. Per un totale di 36 giornate, contro le 38 giornate (più le code per play off e play out) di un eventuale girone unico a 20 squadre. Il consiglio direttivo, comunque, si riserva la possibilità di comporre un unico girone a 20 squadre (con gare di andata e ritorno) nel caso in cui le autorità governative e/o sanitarie in merito all’emergenza sanitaria da Covid-19 autorizzeranno l’inizio delle attività ufficiali a far data dal 1° settembre 2020. Con un girone unico sarebbero dieci i turni infrasettimanali, con due gironi, invece, sei. Ogni problema sarebbe risolto se l’Avezzano e il Chieti dovessero essere ripescati in serie D e/o dovesse saltare l’iscrizione di un club. (g.g.)

