Oliva ko, Roseto è in emergenza

L’ala si ferma di nuovo e potrebbe operarsi al ginocchio. Dincic si presenta: «Mi manda Sherrod»
ROSETO. Davvero travagliata la stagione della Sapori Veri Roseto bersagliata anche dagli infortuni: di ieri la notizia che l’ala Pierfrancesco Oliva, sottoposto qualche giorno fa a visita di controllo dal professor Rocchi, si è dovuto fermare: «Pare si tratti di un edema derivante da un brutto colpo preso al ginocchio, già operato in passato, durante l’allenamento», conferma il gm Rossi. «Per il momento lo teniamo sotto controllo per farlo rivedere tra una decina di giorni, quando dovrebbe essersi ritirato». La situazione del giocatore secondo i rumors però, potrebbe essere potenzialmente più pesante: si parla di un possibile intervento di pulizia al ginocchio sinistro, praticamente stagione finita. Lo stop di Oliva, si aggiunge a quello di Canka per frattura alla mano destra (45 giorni), ed a quello di De Fabritiis, 2 mesi per i noti guai alla caviglia che lo hanno infastidito fin dal precampionato. E se si aggiunge che Pierich è in un momento di difficoltà fisica (solo 5 i minuti giocati dal capitano a San Severo), gli Sharks non possono che accogliere a braccia aperte l’arrivo dell’ala serba Nemanja Dincic, under preso in prestito da Napoli, che ha già fatto i primi due allenamenti in gruppo. «Ho colto al volo l’occasione di venire a Roseto perché volevo una squadra dove poter giocare con continuità e sono state determinanti anche le parole di Sherrod, mio ex compagno di squadra a Napoli che mi ha parlato bene di questa piazza». Giocatore robusto e di buone mani, Dincic ha trovato in squadra il connazionale Lazar Nikolic: «Ho fatto un po’ di giovanili con lui, ma ho affrontato anche altri nuovi compagni come Mouaha e Mitja Nikolic. Sono un giocatore a cui non piace perdere, che in campo va sotto canestro a far a sportellate, o si allarga per tirare: insomma, sono uno che cerca di fare quel che è meglio per la squadra». Roseto è in un momento negativo a livello di risultati, è arrivata a 5 la striscia aperta di sconfitte consecutive: «Ho visto la partita di San Severo, avevo appena firmato il contratto e mi è dispiaciuto veder sfuggire quella vittoria per un solo possesso nel finale. Non ci resta che metterci sotto e andare ad Orzinuovi con la faccia giusta». Che servirà davvero per provare a violare il parquet dei bresciani, perché gli uomini saranno davvero contati.
Marco Rapone
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