Oltre mille tifosi allo stadio per spingere l’Avezzano in D

Dopo due tentativi a vuoto i biancoverdi puntano al successo contro la Bacigalupo per dare il via ai festeggiamenti e spegnere le speranze di Giulianova e L’Aquila
AVEZZANO. Per ipotizzare che quella odierna sarà una domenica caratterizzata dai verdetti, basta guardare le partite in calendario per questa penultima giornata del campionato di Eccellenza. Fra tutte, spicca il confronto tra la capolista Avezzano e la Bacigalupo, con i biancoverdi che, al di là di ogni rito scaramantico, le bottiglie di spumante in frigo stavolta le hanno messe davvero. In caso di successo sarà promozione indipendentemente dagli altri risultati. E insieme allo spumante pare ci siano anche parecchie confezioni della birra prodotta e commercializzata dal presidente Paris, che in settimana ha voluto seguire da vicino le sedute di allenamento svolte sul terreno del dei Marsi. E’ stanco il patron, e non lo nasconde: «Stanco perché non vedo l’ora di mettere fine a quello che si sta rivelando uno stillicidio, ma soprattutto non vedo l’ora di farmi da parte e passare la mano a chi prenderà il mio posto al vertice societario». Torti e il suo vice Partemi hanno completato la preparazione sia con i consueti esercizi fisici, ma soprattutto con ripetute esercitazioni tecniche, perché nelle ultime giornate, sembra che Sassarini e compagni abbiano smarrito quel filo conduttore che ne aveva caratterizzato lo splendido campionato finora disputato. L’infermeria però non si è svuotata, e Torti ha ancora qualche dubbio sugli undici da mandare in campo contro i vastesi, perché qualche acciacco devono smaltirlo sia Laguzzi che Braghini e Kras. Per questo pomeriggio si prevede il pubblico delle occasioni importanti, quel pubblico che però è mancato troppe volte ad incitare una squadra che ha dominato fin dall’inizio. Insieme all’Avezzano, altre sentenze potrebbero riguardare le inseguitrici della capolista che lottano per un posto privilegiato nella griglia dei play off, con il solo Lanciano che al momento non sembra avere possibilità di entrare nel gruppetto delle migliori. Nella parte bassa della graduatoria, il Penne non ha alcuna intenzione di accettare le pesanti sanzioni irrogate dal giudice sportivo dopo la gara contro il Giulianova, e ha deciso di presentare reclamo tramite il proprio legale, per ottenere quanto meno uno sconto alle squalifiche, fra le quali la più pesante in assoluto (3 giornate) riguarda il proprio capitano D’Addazio che oggi non sarà presente nel match che può valere una stagione, sul campo di un motivatissimo Casalbordino.
Plinio Olivotto
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