Ombre sul 6-1 di Psg-Stella Rossa

13 Ottobre 2018

L’Equipe rivela: un dirigente serbo puntò 5 milioni sulla disfatta

PARIGI. Una combine che, se fosse dimostrata, sarebbe uno degli illeciti più clamorosi della storia del calcio, una sorta di colpo del secolo alla Champions League: su questa ipotesi sta indagando, in via preliminare, la giustizia francese, avvisata dall’Uefa che, a sua volta, era stata allertata da informatori di fiducia. Al centro del caso, rivelato oggi dal quotidiano sportivo L’Equipe, ci sarebbe una somma enorme scommessa da un dirigente di punta della Stella Rossa di Belgrado prima della trasferta del 3 ottobre a Parigi col Paris Saint-Germain: si parla di 5 milioni di euro puntati sulla sconfitta dei serbi con 5 gol di scarto. La partita è finita 6-1, avvalorando più di un sospetto. Prima della disfatta la Stella Rossa aveva pareggiato in casa con il Napoli 0-0. L’alto dirigente serbo, per essere sicuro della vincita di diverse decine di milioni, avrebbe coinvolto diversi titolari.
L’Uefa non ha confermato né smentito una propria inchiesta, mentre l’Authority delle scommesse on line ha dichiarato di non aver ravvisato «alcuna anomalia» prima della gara. Questo non significa, si fa notare in ambienti giornalistici, che la scommessa non sia stata fatta su mercati diversi, anche non ufficiali. La Stella Rossa ha smentito ogni coinvolgimento dicendosi «scandalizzata e disgustata» dalle accuse. Il Psg ha espresso il «più grande stupore» e «indignazione» per queste informazioni. L’Equipe inoltre ha parlato di un incontro previsto nel prepartita, ma poi annullato, fra il dirigente corruttore e il presidente del club francese Nasser Al-Khelaifi.