«Ora giocatori e staff sentiranno me»

30 Gennaio 2017

Parole dure del patron Di Cosmo a fine gara: non si gioca così un match decisivo

JESI. Sala stampa bollente per i toni con i quali sia il presidente Gianni Di Cosmo sia il coach Galli hanno commentato la gara. Il presidente sicuramente non ha accettato la prestazione dei suoi come approccio e, soprattutto, quando Jesi ha perso il miglior giocatore Davis per falli senza poi dimostrare una reazione consistente e una voglia di voler vincere.

«Parlerò duramente alla squadra e allo staff», ha detto Di Cosmo, «non ci si può presentare così in una gara di vitale importanza per la salvezza. Prestazioni come queste non le accetto». Poi Galli: «Il presidente ha ragione da vendere, dovremo proprio interrogarci tutti. Sulla gara faccio i complementi a Jesi per come ha affrontato la partita. Dal punto di vista difensivo, da tre anni che sono a Chieti, abbiamo giocato un match vergognoso: è come non fossimo scesi in campo. Dopo l’uscita di Davis, è stato bravo Bower a prendere in mano la squadra e condurla alla vittoria. Con questo atteggiamento, salvarsi per noi sarà difficile. Atteggiamento tutto da cambiare: mai a Chieti avevo subito un punteggio così pesante, parlo dei 110 punti finali di Jesi. In una partita così importante, non siamo stati solidi. Il campionato è lungo, ci vogliano salvare e faremo il possibile per riuscirci. Sui rimbalzi offensivi avevamo lavorato molto in settimana, ma non è servito a nulla. Jesi ha giocato un match vero. Era una gara importante. Loro lo sapevano e hanno giocato di conseguenza. Anche noi lo sapevamo ma, ripeto, è come se non ci fossimo presentati. Questo non è ammissibile».

«Era una partita fondamentale per noi», è il parere di Venucci, «sapevamo che Jesi è una squadra con una buona dose di gioventù ed esperienza. Oltre ad avere due americani di tutto rispetto e valore, ed in campo lo hanno ampiamente dimostrato, sicuramente hanno messo più di noi per vincere. Abbiamo concesso troppo, commesso tanti errori e questo ha consentito a Jesi di esaltarsi soprattutto nella prima parte della gara. Poi ci siamo ripresi, ma non siamo riusciti a fare quello che dovevamo fare ».

Sul fronte Jesi, molta soddisfazione per il risultato ma tante proteste per come, a loro dire, gli arbitri trattano Davis, uscito per cinque falli. A parlare è il direttore sportivo Federico Lisi: «Davis è uno dei migliori giocatori del campionato ma gli arbitri lo trattano come un under. Questo non ci sta assolutamente bene».