Ora l’Avezzano si affida a Lucarelli, ma Marino non ci sta

L’ex tecnico: «Se serietà e professionalità diventano difetti...» In serie C e nei dilettanti si potranno fare cinque sostituzioni
Si erano lasciati un anno fa dopo aver vinto il campionato di Eccellenza e aver valorizzato tanti giovani in D. Si ritrovano oggi per iniziare un nuovo ciclo. Alessandro Lucarelli torna all'Avezzano. Dopo l'esonero di Umberto Marino, la società ha deciso di richiamare in panchina il tecnico marsicano che in biancoverde ha lanciato i giovani Di Massimo e Di Curzio. Lucarelli è fuori città e tornerà in Abruzzo tra una settimana, ma ha già raggiunto l'accordo con la società e a breve firmerà il contratto. In attesa del suo arrivo, la squadra verrà guidata da Antonello Gallese, tecnico della Juniores e vice di Lucarelli nella prima esperienza ad Avezzano.
Il presidente Gianni Paris è andato deciso sull'ex allenatore del Paterno, nonostante ieri mattina alcuni tifosi della curva Nord abbiano manifestato il loro disappunto per il ritorno del tecnico marsicano con il quale sono rimaste vecchie ruggini. «Noi non dimentichiamo, Lucarelli non ti vogliamo», è il messaggio apparso sulla pagina Facebook della tifoseria organizzata.
Ma Paris non è tornato sui suoi passi e ieri pomeriggio ha avuto altri contatti con Lucarelli per definire gli ultimi dettagli. Escluse, dunque, le ipotesi Ottavio Palladini (in attesa di una chiamata dalla Lega Pro) e Alessandro Del Grosso che potrebbe liberarsi dal Lanciano in caso di mancato ripescaggio in Promozione.
L'Avezzano riparte da Lucarelli che si è detto già disponibile a ricucire il rapporto con una minoranza della tifoseria e dovrà ricompattare la squadra.
L'esonero di Marino. Alla base della clamorosa decisione di Paris ci sono i malumori dello spogliatoio. Marino ha avuto delle divergenze con alcuni “senatori” della squadra che non hanno accettato i suoi metodi di lavoro. In particolare, l'ex tecnico del Chieti è entrato in rotta di collisione con Cerone e Fanti, chiedendo alla società di mandarli via. «Non sono sorpreso dell'esonero perché io e il presidente abbiamo due modi opposti di vedere il calcio», spiega Marino. «In questa categoria la correttezza, la chiarezza e la professionalità invece di essere punti di forza diventano difetti. Le discussioni con i senatori? Con me tutti i giocatori devono pedalare perché metto tutti sullo stesso piano. Sono un allenatore maniacale per il lavoro, ma non ho mai mancato di rispetto a nessuno. Sono una persona troppo seria. Con il tempo i giocatori si sarebbero adattati ai miei metodi perché sono tutti bravi ragazzi. A Chieti il mio lavoro ha funzionato. Ho preso la squadra dai play out e abbiamo sfiorato i play off. Con i miei ex giocatori del Chieti sono rimasto in buoni rapporti e tutti stravedono per me. Dos Santos non è ad Avezzano per caso. Il resto sono solo cattiverie».
San Nicolò. Individuato il sostituto di Riccardo Di Stefano, ceduto alla Primavera del Parma: è Cristian Fabriani, ex Avezzano, classe 2001, difensore centrale che può fare anche il terzino destro. Il giocatore si è già aggregato alla squadra e a breve firmerà. Verrà tesserato anche il difensore centrale bulgaro Stanislav Borisov Belchev ('94).
La novità. Dalla prossima stagione tutte le squadre dei campionati dilettantistici (e di serie C) potranno effettuare cinque sostituzioni invece delle tre canoniche. Il consiglio federale della Figc ha approvato la proposta avanzata dalla Lnd. La novità non riguarda il futsal. Rimane invariato anche il regolamento dell'attività giovanile della Lnd, che prevede sempre sette sostituzioni, e quello della serie A femminile.
Giammarco Giardini
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