Ora la Lux Chieti rischia di scomparire

Penalizzazione di tre punti, ma soprattutto l’esclusione dal campionato se non verrà pagata la rata Fip da 20mila euro
CHIETI. Tegola di quelle davvero pesanti in capo alla Lux Chieti (basket serie B nazionale). La società, per omesso pagamento dell’ultima rata Fip, dovrebbe infatti subire una nuova penalizzazione in classifica di tre punti che si andrebbero a sommare al punto già tolto in precedenza, nel novembre scorso, per il ritardato pagamento, nella passata stagione, delle competenze a un procuratore. Inoltre, qualora la rata Fip in questione (circa 20mila euro) non dovesse essere pagata entro l’inizio della settimana, il regolamento prevede l’estromissione della stessa Lux dal campionato di serie B nazionale. «Una situazione», commenta il presidente regionale della Fip Francesco Di Girolamo, «che non può non amareggiare l’intero movimento cestistico abruzzese per l’importanza che ha sempre avuto la piazza di Chieti. Spero davvero che si possa arrivare in qualche modo ad una soluzione». Intanto la squadra, negli ultimi giorni, non si è allenata ed è stata anche annullata un'amichevole che avrebbe dovuto svolgersi venerdì pomeriggio al PalaTricalle con la Npc Rieti. «Provo tanta delusione dopo aver portato avanti per diversi anni questa società», spiega il presidente Gabriele Marchesani. «Ci sono tante, troppe cose da chiarire e lo farò a tempo debito. Non so davvero cosa potrà venir fuori da questa difficile situazione. Per il momento non c’è altro da dire». In caso di estromissione della squadra dal campionato, la classifica dello stesso risulterà stravolta ed i giocatori attualmente tesserati con Chieti avrebbero alcuni giorni di tempo per trovare una sistemazione presso un’altra società fino al termine della stagione in corso.
Ovvia amarezza anche nelle parole di coach Daniele Aniello: «Il momento, manco a dirlo, è delicato. La situazione appare difficile e bisognerà comunque, da parte di tutti, affrontare le difficoltà». Al momento, la società afferma di essere in ritardo con la corresponsione dei pagamenti degli stipendi ai giocatori di una sola mensilità e che, pertanto, lo svincolo degli atleti può essere conseguente solo al mancato pagamento, ferma restando la penalizzazione di tre punti in classifica, dell’ultima rata Fip. Ma non si trascura, in ogni caso, il fatto che ci sarebbero comunque anche altri oneri da sostenere per portare a termine il torneo di B nazionale, al di là dell’esito sportivo, e la situazione appare problematica. Sei giornate al termine della stagione regolare del campionato, per la Lux, che con l’ulteriore penalizzazione si attesterebbe a 24 punti in classifica, quattro trasferte (Mestre, Imola, San Severo, e Taranto) e due impegni interni (Ozzano e San Vendemiano) con solo due lunghezze di vantaggio sulla quint’ultima posizione, quella che porta ai play out, attualmente occupata da Padova e Ravenna.
Nei giorni scorsi c’è stato anche un incontro nel quale si è cercato di arrivare all’ingresso in società di nuovi soci e l’effetto non sembra essere stato quello sperato. C’è da scongiurare, in definitiva, l’estromissione dal torneo che porterebbe, in pratica, alla scomparsa della società la quale potrebbe tornare ad iscriversi ad un campionato regionale a libera partecipazione. Sarebbe un epilogo amaro, basti pensare che meno di un anno fa la squadra sembrava destinata a conquistare la permanenza in serie A2, di una stagione tribolata che ha visto anche il vicepresidente Filippo D’Ottavio, dopo alcune divergenze, allontanarsi dallo staff dirigenziale.
Giuseppe Rendine
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