Ora è un altro Pescara E Auteri ritrova Diambo

17 Marzo 2022

De Risio e Pontisso, arrivati a gennaio, guidano la scalata al 3° posto

PESCARA. La vittoria contro il Cesena ha dato il via ad una nuova fase, ha permesso al Pescara di rientrare con forza nel discorso terzo posto (distante solo 2 punti) e da qui alla fine sarà una lotta a tre con l’Entella che si risolverà al fotofinish. Il Pescara del post Reggio Emilia, per intenderci quella con tre centrocampisti, è una squadra diversa e che fa dell’equilibrio e della concretezza le sue armi in più. Contro il Cesena è arrivato anche il bel gioco e, se le tante palle gol create fossero state concretizzate, il risultato sarebbe stato più ampio e i tifosi non avrebbero vissuto con il batticuore i minuti finali.
De Risio e Pontisso. Il salto di qualità è legato alle prestazioni dei due rinforzi di gennaio. L’ex Bari De Risio si è piazzato davanti alla difesa dando sostanza e liberando l’inventiva di Pompetti, mentre Pontisso ha aggiunto la qualità necessaria per migliorare un reparto che era in sofferenza. Un po’ mezzala, un po’ trequartista, quello che conta è che in campo dia un valore aggiunto importante alla squadra. E chi ne ha tratto vantaggio è proprio Marco Pompetti. Senza dover rincorrere gli avversari, il classe 2000 può pensare a disegnare calcio e contro il Cesena la sua prestazione è stata maiuscola. Un principio di pubalgia lascia il punto interrogativo sulle condizioni del centrocampista che ieri ha riposato come gli altri titolari, ma la sensazione è che stringerà ancora i denti e sarà della partita sabato al Bonolis contro il Teramo. La buona notizia ieri è arrivata da Diambo (nella foto a destra). Il centrocampista si è allenato regolarmente ed è recuperato in vista del derby. E per Auteri è una buona notizia viste le rotazioni limitate in mediana. Diambo si candida per giocare uno spezzone di gara a Teramo e anche Memushaj inizia ad avere più minuti nelle gambe. Sta molto meglio Mirko Drudi che nel finale della gara di martedì ha accusato qualche fastidio: il centrale difensivo ieri si sentiva bene ed è a disposizione per il derby. Da valutare oggi anche le condizioni di Paolo Frascatore che è uscito affaticato martedì scorso ma in quella posizione torna disponibile Veroli che ha scontato la squalifica. Chi sembra aver blindato la maglia da titolare è Franco Ferrari. Non è arrivato il gol numero 15 ma la prestazione contro il Cesena è stata convincente. Resta il dubbio sugli esterni dove Rauti vuole riprendersi la maglia da titolare.
Verso il derby. Che partita sarà a Teramo? Il ds Matteassi ieri ha confermato le parole dette a caldo dopo il Cesena. «Conta solo la vittoria, non devo aggiungere altro». E in effetti per centrare il terzo posto il Pescara non può permettersi passi falsi. «Il nostro calendario sulla carta è migliore di quello di Cesena ed Entella che hanno degli scontri diretti. Dobbiamo andare a Teramo per imporre il nostro gioco e fare risultato. C’è da dire però che le squadre che navigano nelle zone basse della classifica in questo finale di campionato venderanno cara la pelle e quindi non è corretto parlare di calendario agevole. Come sta la squadra? Direi bene. Oggi valutiamo Pompetti ma intanto recuperiamo Diambo che per noi è molto importante». Matteassi dice la sua anche sul Teramo. «Squadra forte e con un’identità chiara. Guidi la allena molto bene e ci sono un paio di giocatori che a me piacciono tanto, ma sabato noi abbiamo un solo risultato a disposizione». Oggi primo allenamento di gruppo al completo dopo il riposo concesso ieri ai titolari. Sarà un test fondamentale per Pompetti ma nessuno vuole pensare al forfait del centrocampista, che si divide con De Risio i compiti di direttore d’orchestra. La musica suonata dal Pescara finalmente piace e non vogliono certo interrompere ora una piacevole sinfonia.
Enrico Giancarli