Orgoglio Lux, Scafati va ko I teatini riaprono i play off

Basket A2, dopo due sconfitte Chieti vince gara 3 dei quarti di finale e domani torna in campo. Tensione a fine partita, i campani accusano: «Coperti d’insulti»
CHIETI . Pronostico sovvertito, con una prestazione orgogliosa e determinata la Lux Chieti supera (86-83) al PalaTricalle la quotata formazione della Givova Scafati ed allunga a gara 4 la propria avventura nei quarti di finale dei play off di serie A2. Di fronte una squadra che punta senza mezzi termini alla promozione e che si era nettamente imposta nelle precedenti due partite, si comincia con Chieti priva di Williams ma comunque vivace, Scafati replica puntualmente con tre triple consecutive, buone giocate di Sorokas e Meluzzi, non trova la via del canestro Gaines ed è una Lux molto determinata quella che rimane in scia della Givova al suono della prima sirena (19-22), dalla panchina ospite coach Finelli chiede ai suoi maggiore concentrazione e, al ritorno sul parquet, Scafati prova ad allungare. C’è Ihedioha in buona evidenza mentre rientra Gaines e si fa subito sentire dalla distanza ma Chieti vuole rimanere in partita, stringe i denti e contiene il divario (37-44) all’intervallo lungo. Biancorossi più che mai volitivi al ritorno in campo, schiacciata di Sorokas (45-46) e gioco da quattro di punti di Thomas, la Givova non riesce a riprendere saldamente in mano la gara ed arriva un time-out (50-52) per la panchina gialloblu. Bomba di Sodero, Bozzetto da sotto misura e Chieti è avanti (55-54).
Ancora a segno Ihedioha, fallo in attacco di Gaines, gioco da tre punti di Meluzzi (61-54), sale l’intensità difensiva biancorossa e ci si consegna all’ultima frazione con la Lux in vantaggio (63-57). Gli ospiti si affidano al tandem Thomas-Gaines, si va avanti punto a punto, tripla di Meluzzi, numero di Gaines in entrata ma Chieti non si arrende. Ancora una bomba di Meluzzi, Bozzetto dalla lunetta (81-80) e c’è il sorpasso. Qualche errore di troppo per Scafati, tanta la voglia di far risultato di Chieti che viene premiata dal suono della sirena finale (86-83) e rimanda tutti alla sfida di domani pomeriggio al PalaTricalle per gara 4 della serie.
Al termine della partita, Gino Guastaferro, direttore sportivo di Scafati, lamenta intanto il trattamento ricevuto da un gruppo di spettatori presenti sulle gradinate: «Sporgeremo denuncia per le continue ingiurie personali nei confronti del nostro staff e per le offese razziste rivolte ai nostri due giocatori statunitensi. Specie in un momento difficile, in cui si gioca peraltro a porte chiuse, sono cose che non si possono accettare. Merito comunque a Chieti che ha vinto bene credendoci fino all’ultimo».
Giuseppe Rendine
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

