Original Marines, Gobbi: «Ho una grande rabbia»

Pallanuoto, il tecnico dei pescaresi amareggiato dalla sconfitta in finale per la A2 «Ci riproveremo? Questa squadra ha fatto miracoli, ma ora sono troppo deluso»
PESCARA. Il giorno dopo è ancora grande la delusione in casa Original Marines Pescara, per la mancata promozione in serie A2 maschile di pallanuoto.
La sconfitta nella bella delle Naiadi per 9-10 con l’Arechi Salerno è davvero difficile da assorbire, se si considera che il team campano in gara 1 di finale play off aveva perso con 4 reti di scarto e che al ritorno i biancazzurri conducevano le danze fino a pochi secondi dalla sirena, prima del pari e del ko beffa ai rigori. Grande equilibrio pure nell'ultimo atto, con un dato piuttosto singolare a giudicare dal referto: le 10 superiorità numeriche dei padroni di casa contro le 15 avversarie. Se poi si considera il computo totale delle tre sfide, il saldo in favore dell'Arechi è di 20 possibilità d'attacco con l'uomo in più.
«Certo non è stato un arbitraggio casalingo, ma neanche possiamo dire che abbiamo perso per colpa dell'arbitro», commenta serenamente il tecnico dei pescaresi, Maurizio Gobbi, «gli errori li abbiamo fatti noi su certe situazioni che avevamo preparato in settimana. Un po’ di tensione, un po’ di disattenzione. Siamo arrivati con due gol di vantaggio e sembrava il brek decisivo. Invece lì abbiamo un attimo rallentato con qualche errore di troppo e loro sono stati bravissimi ad approfittarne. La partita si è così complicata ma fino alla fine siamo stati a giocarcela colpo su colpo».
Ci riproverete l'anno prossimo? «Vediamo, adesso la delusione è talmente grande che non riesco a pensare alla nuova stagione. Certamente questa squadra ha fatto miracoli in due anni, dallo scomparire completamente ci siamo ritrovati a giocare un posto per la A2 e tutto ciò non va assolutamente dimenticato».
L'altro aspetto curioso riguarda le altre belle play off che in tutti e tre i casi hanno visto prevalere le squadre ospitanti, ossia 7 Scogli Siracusa, Plebiscito Padova e Arenzano contro. L'unica formazione sconfitta in casa è proprio l'Original Marines Pescara, nonostante la presenza sugli spalti di un folto pubblico.
Marco Ratta
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