Orsato racconta la vita da arbitro in Valle Peligna

18 Ottobre 2024

L’ex internazionale parla prima agli studenti e poi ai direttori di gara della sezione Aia di Sulmona

SULMONA. Tour di Daniele Orsato ieri in Valle Peligna. L'ex arbitro internazionale ha incontrato gli studenti prima a Pratola Peligna e poi a Sulmona per parlare dell'importanza dei valori e dell'etica sportiva nella formazione giovanile. Dopo aver chiuso la sua carriera con gli Europei 2024, dove avrebbe voluto arbitrare la finale, Orsato ha appeso il fischietto al chiodo. Riguardo al suo futuro, ha affermato: «Non lo so neanche io, sicuramente sarò a disposizione degli arbitri italiani», allontanando la possibilità di incarichi all’estero, come il ruolo che era stato ipotizzato in Russia, e rifiutando con ironia la candidatura alla presidenza dell’Aia. «Io non voglio fare neanche il designatore, non mi interessa,», ha detto. Orsato ha espresso la volontà di impegnarsi per la crescita dei giovani arbitri: «Io so insegnare agli arbitri. Non è presunzione perché so mettere la mia esperienza al servizio dei giovani». Durante gli incontri, organizzati dalla sezione Aia di Sulmona, presieduta da Giulio Di Bartolomeo, ha incoraggiato i ragazzi a iscriversi ai corsi per arbitri. «Voglio dire ai giovani che i loro sogni, nella vita di tutti i giorni, si possono realizzare», ha dichiarato. Accolto con entusiasmo da 600 studenti del Polo scientifico tecnologico, e dalla dirigente scolastica Luigina D'Amico, prima all’istituto tecnico industriale Leonardo Da Vinci di Pratola Peligna e poi al liceo scientifico Enrico Fermi di Sulmona, Orsato ha raccontato la sua storia di vita, partendo dagli inizi come elettricista, un sogno che si era realizzato, fino a diventare uno degli arbitri più importanti al mondo. L’ex fischietto ha rivolto ai giovani un messaggio di speranza e determinazione, invitandoli a non avere paura di sbagliare, perché è proprio attraverso gli errori che si cresce e si impara. Fondamentale, secondo Orsato, è il rispetto: «Ringrazio i miei genitori, perché mi hanno insegnato la cultura del rispetto».
Durante l'incontro, Orsato ha condannato la violenza in campo e ha insistito sull'importanza delle regole, a scuola come nello sport. Tra i ricordi più emozionanti della sua carriera ha citato la partita di Champions League tra Real Madrid e Manchester City. La giornata si è conclusa con la partecipazione alla riunione tecnica degli arbitri abruzzesi, svoltasi all’auditorium del Palazzo della Santissima Annunziata.
Domenico Verlingieri
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