Ortigia, pari dopo 10 vittorie di fila

Pescina e Marsicana si portano a -3 dalla vetta. Il Cese fuori dalla zona play out
PESCARA . Nel girone A, mezzo passo falso della capolista Ortigia. Dopo il turno di riposo osservato la scorsa settimana, i rossoneri di mister D’Agostino, dopo 10 vittorie consecutive, pareggiano 1-1 sul campo del Capitignano, ma restano soli in vetta alla classifica. Si riducono così le distanze con la coppia Marsicana-Pescina (appaiate a pari punti), ora sole tre lunghezze e vittoriose nei rispettivi impegni. A Capitignano, dopo tante occasioni sciupate nel primo tempo, ad inizio ripresa l’Ortigia passa in vantaggio grazie al gol di Leandro Tucceri. I padroni di casa pareggiano i conti su rigore con Cherubini, chiudendo l’incontro. Trascinato dalla coppia gol Michele Rocchi-Melone (24 gol in due), il Pescina supera con un gol per tempo il Deportivo Luco e accorcia sulla vetta. Gli ospiti restano al quarto posto. La sblocca il solito Michele Rocchi, capocannoniere della Seconda categoria con 15 reti nel primo tempo. Nella ripresa Melone con il suo nono gol stagionale chiude definitivamente la gara. Tre punti fondamentali anche per la Marsicana che non perde il passo del Pescina vincendo tra le mura amiche con la Morronese. Patanè e Nuccetelli regalano i tre punti ai ragazzi di Scurcola, mentre per la Morronese a segno il solito Liberatore, al settimo centro stagionale. Torna alla vittoria il Marruvium dopo la rocambolesca sconfitta di settimana scorsa con il Capitignano e lo fa agganciando la zona play off. Nell’anticipo di sabato, vittoria esterna sul campo dell’Aurora Sulmona (3-2) in una gara dai mille volti. La sblocca il solito Fidanza per gli ospiti, raggiunti poi da Di Lorenzo. Poi ci pensa ancora una volta l’ex Chieti a riportare in vantaggio il Marruvium ma di nuovo i padroni di casa pareggiano i conti con Hasani. A 10’ dal termine, un gran colpo di testa di Moucine Larach chiude la partita e regala tre punti d’oro al Marruvium. Tre punti molto importanti anche per il Cese, che supera 3-2 il Cerchio ed esce fuori dalla zona play out. Anche qui tante emozioni e tre calci di rigore. La sblocca il Cese con Albori, ma su rigore il Cerchio pareggia i conti con Montaliani che poi sbaglia il secondo rigore. Il Cese a fine primo tempo ritrova di nuovo in vantaggio e ancora su rigore, trasformato da Secondo. Il Cerchio resta in 10 uomini a fine primo tempo, come il Cese ad inizio ripresa. Il pareggio arriva con l’autorete di Mazzei, ma sul finale è ancora Jacopo Secondo a mettere la firma sulla vittoria. Il Collarmele che supera nello scontro diretto il San Giuseppe di Caruscino, accorciando così le distanze dalla zona salvezza a tre lunghezze. Per i locali doppietta di Pugliese e rete di Piccone. Gol della bandiera per gli avversari di Fedele.
Riccardo Di Persio
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