Ortona, un centrale e uno schiacciatore dopo il figlio di Bertoli

16 Giugno 2019

Ecco la rosa dei nomi che la Sieco Impavida sta trattando In B il Pineto sulle tracce dell’esperto Casoli e di Scuffia

ORTONA. Un figlio d’arte alla corte di Nunzio Lanci. Si tratta di Matteo Bertoli, 31enne schiacciatore nato a Trento e figlio di Franco, oggi 60 anni, una leggenda della pallavolo italiana, avendo vinto scudetti, coppe e fatto la storia con la Nazionale. Matteo Bertoli, 196 centimetri di altezza, è reduce da una stagione a Castellana Grotte con la Materdomini (A2). È un giocatore di temperamento, avendo ereditato dal padre carattere e determinazione che ne fanno uno dei migliori “martelli” della A2. Sarà il secondo schiacciatore della Sieco Impavida che ha già preso Giuseppe Ottaviani, oltre al palleggiatore Matteo Pedron. Per entrambi si tratta di un ritorno alla Sieco Impavida. Che ora si è messa alla ricerca di un terzo schiacciatore di valore, il nome dovrebbe uscire da questa rosa: Sideri (Gioia del Colle), Corrado (Catania), Baldari e Astarita (Taviano). I primi due hanno giocato con maggiore continuità nell’ultima stagione. È caccia anche al terzo centrale che andrà ad integrare la batteria comprendente i confermati Michele Simoni e Michael Menicali: Tommaso Fabi (Tuscania), classe 1996 ex Lagonegro, e Augusto Quarta (Reggio Emilia), bolognese classe 1993, i papabili. Si cerca anche il secondo palleggiatore da affiancare a Pedron, visto che Andrea Lanci ha deciso di ritirarsi dall’attività agonistica: sono stati proposti Riccardo Cremascoli (Osimo), classe 1995, e Giacomo Tonello, classe 2000. Da segnalare che lo schiacciatore Ludivico Dolfo, nell’ultima stagione a Ortona, ha detto sì a Reggio Emilia (A2), mentre per Ogurçak si è fatto avanti Grottazzolina. La Sieco Impavida deve mandare a giocare due giovani, vale a dire l’alzatore Alessio Sitti e il centrale Berardi. La preparazione atletica inizierà tra fine agosto e inizio settembre, visto che il campionato di serie A2 inizierà il 20 ottobre.
In serie B si sta muovendo anche il Pineto. Non resta il palleggiatore Mattia Matricardi, la società ha preso l’alzatore Emanuele Miscio da Montalbano (A2) che ha già giocato con coach Pasquali in passato. Confermato l’esperto Pietro Di Meo, trattative per il 44enne schiacciatore Cristian Casoli (Macerata) e per l’opposto Leonardo Scuffia, 201 centimetri di altezza, classe 2001. Andrea Bulfon, invece, dovrebbe andare via.
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