Ortona, una macchina da gol per continuare a sognare

13 Aprile 2017

ORTONA. Missione compiuta in casa gialloverde. Con tre turni di anticipo sulla fine della regular season, l'Ortona Calcio ha centrato il suo obiettivo di partenza: la vittoria del campionato con...

ORTONA. Missione compiuta in casa gialloverde. Con tre turni di anticipo sulla fine della regular season, l'Ortona Calcio ha centrato il suo obiettivo di partenza: la vittoria del campionato con automatico approdo in Promozione. Lo ha fatto a suon di reti (ben 77 in 25 gare, pari ad una media di 3,08 gol a partita) e esibendo anche il miglior attacco dell'intera Prima categoria. Numeri importanti come quelli relativi ai punti conquistati: 63. Gli stessi racimolati da Pucetta e Real Treciminiere, e due in meno rispetto alla Virtus Pratola, ma in un minor numero di gare: 25, contro le 27 disputate dalle capolista degli altri gironi. «Sono orgoglioso dei miei ragazzi», esordisce il presidente Rocco Iurisci, al quale si deve l'intuizione, poi concretizzata in estate, di trasferire da Caldari ad Ortona l'intera attività calcistica della sua vecchia squadra, il Real Caldari. Dalle cui ceneri è nato un club economicamente più solido e ambizioso, complice l'ingresso nell'organigramma di nuovi dirigenti quali Angelo Di Nardo, Angelo Baccile e Dario Nervegna, tutti ortonesi doc. Una scelta rivelatasi vincente, insomma. «Ed è solo l'inizio», chiarisce lo stesso Iurisci, «visto che intendiamo lavorare sodo per riportare ai fasti di un tempo il calcio ortonese (in città ci sono anche Virtus Ortona in Promozione Victoria Cross in Terza categoria, ndc). Sappiamo che non sarà facile e ci vorranno risorse ed impegno, ma non è certo il lavoro che ci spaventa. Naturalmente sarà fondamentale fare un passo alla volta, senza salti nel vuoto, consapevoli dei nostri mezzi e del fatto di poter contare già su un'ottima base di partenza». La stessa che ha consentito loro di "ammazzare" il campionato, malgrado la presenza, nel girone B, di club altrettanto attrezzati quali il Piazzano ed il Real Montazzoli, per non parlare della Marcianese, pur sempre espressione di una piazza importante quale quella lancianese. «Dopo aver subito la nostra prima sconfitta alla seconda di campionato», rammenta il presidente dell'Ortona, «abbiamo inanellato ben 18 risultati utili di fila (16 vittorie e 2 pareggi, ndc), prendendo la testa del raggruppamento per non mollarla più, ed aumentando anzi, col passar del tempo, il nostro vantaggio sulle rivali». La prima delle quali, il già citato Piazzano, lamenta un distacco di ben 11 punti dalla vetta. Non poteva del resto essere altrimenti, con un trio d'attacco come quello formato da Pompilio, Bolognini e Dragani (Alessio), capaci di segnare ben 60 reti (23 il primo, 21 il secondo, 16 il terzo) su 77...

Organigramma. Presidente: Rocco Iurisci; vice-presidenti: Angelo Di Nardo, Angelo Baccile; direttore generale: Dario Nervegna; dirigenti: Tommaso Barone, Radaman Kolloni, Mario Annecchini, Marco D'Alessandro, Rossano Porreca, Dino Menè, Fabrizio Tucci; tesoriere: Cristiano Scoccimarra; team manager: Giuseppe Di Santo; segretario: Francesco Seccia; responsabile area comunicazione: Massimo Urru.

Organico. Portieri: Pierpaolo La Barba, Luigi Cirillo, Negio Kolloni; difensori: Mattia Granata, Lorenzo D'Intino, Christian Carrieri, Antonio Sorgetti, Marco Centurione, Michel Serra, Matteo Zannini, Tommaso Di Gregorio, Stefano Luciani; centrocampisti: Fabrizio Pelusi, Paolo Ranalli, Mattia Annecchini, Diego Dragani, Loris Scioletti, Marco Saud, Malvon Avdula; attaccanti: Alessio Dragani, Giovanni Bolognini, Stefano Pompilio, Antonui Battistella, Francesco Maria Verì. Allenatore: Donato Carinci; preparatore atletico: Massimo Mangifesta; preparatore dei portieri: Silvio Marrone.

Stefano De Cristofaro

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