Ovidiana, rincorsa al Casalbordino

7 Gennaio 2020

Il presidente De Deo: siamo ambiziosi, vogliamo il salto di categoria

Crederci sempre, arrendersi mai! E' il motto fatto proprio dall'Ovidiana Sulmona, vice capolista del girone B di Promozione. Per nulla condizionati dai 10 punti di ritardo dal Casalbordino, anche i biancorossi viaggiano a medie da primato. 19 punti in 7 gare, ad una media di 4 gol a partita: questi i numeri sotto la gestione tecnica di Pietro Cardilli, subentrato a metà novembre a Candido Di Felice. «In effetti, il cambio in panchina ha prodotto gli effetti sperati, ma Di Felice merita solo elogi per quanto fatto per noi». A parlare così è il giovane (27 anni) presidente dell'Ovidiana Oreste De Deo, da quattro stagioni al vertice del club. «L'obiettivo mio e del gruppo di imprenditori locali che mi affiancano», avverte, «è riportare il club ai fasti di un tempo, cominciando col tornare in Eccellenza. Traguardo comunque alla portata». Casalbordino permettendo... «Viaggia a medie pazzesche, ma noi non siamo da meno. Certo, il distacco è notevole, ma contiamo di ridurlo, o almeno ci proveremo. Del resto, nella categoria superiore ci si può arrivare anche tramite i play off. Evitando magari quelli del girone, ove riuscissimo a chiudere la regular season con più di 9 punti sulla terza classificata». A confermare le ambizioni, una campagna acquisti dicembrina che ha portato a Sulmona elementi del calibro di Lalli (autore sabato di una tripletta), Scutti, Morelli e Marino. «Per ovviare», spiega De Deo, «alle partenze di Gonzalez Rodriguez (9 reti in 8 gare, per lui, ndc), che ha preferito tornare in Spagna, e Del Gizzi». In corsa anche in coppa Italia, l'Ovidiana, seguitissima dai propri tifosi, non vede l'ora di tornare a giocare al Pallozzi. «I lavori», conferma Oreste De Deo, «sono quasi ultimati, per cui abbiamo fondate speranze di poter inaugurare il sintetico proprio il 9 febbraio, in occasione cioè della sfida col Casalbordino».
Stefano De Cristofaro
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