Paci: «Ce la siamo giocata Continuiamo a crescere»

Il tecnico ha visto i suoi più in partita rispetto alla sconfitta di Catanzaro «Condizionati dalle quattro gare in dieci giorni, va migliorato l’approccio»
TERNI. E’ la sconfitta più pesante, nelle proporzioni, di questo campionato, ma non è quella più amara. Nel senso che dopo Catanzaro, dieci giorni fa, il Teramo era uscito dal Ceravolo con qualche perplessità in più rispetto al solito. Invece il 3-0 del Libero Liberati è pesante nel risultato, però i biancorossi se la son giocata almeno fino al raddoppio delle Fere. Male i primi dieci minuti, poi meglio la squadra abruzzese.
Anche Massimo Paci non fa drammi: «Ce la siamo giocata, è uno step importante per il nostro percorso di crescita, siamo stati più in partita rispetto a Catanzaro. Abbiamo affrontato una squadra forte, fisica, ben allenata... veramente una formazione molto forte».
E però Paci un rimpianto ce l’ha, e non è solo relativo ai due episodi iniziali dei due tempi: «Abbiamo giocato in condizioni fisiche non ottimali, nel senso che per noi questa era la quarta partita in dieci giorni. Non siamo abituati a questi ritmi», ammette Paci, «è dura. Loro erano più freschi e pimpanti, più riposati e quindi questa cosa alla lunga si è vista. Se anche noi avessimo avuto una settimana piena, forse ce la saremmo giocata diversamente». Questa è quella parte del calcio che non ha controprova, quei “se” e “ma” che non fanno altro che aumentare i rimpianti. Ciò che si è visto, invece, è stato un approccio molle da parte del Teramo, però anche per questo c’è una spiegazione secondo Paci: «Dobbiamo crescere nell’approccio, è un processo mentale, questa è una squadra giovane. Soprattutto in difesa abbiamo tanti giovani e avere la personalità di approcciare la gara come si dovrebbe non è una cosa immediata. Ci vuole tempo, fa parte dell’esperienza». L’approccio, al Liberati, ha fatto la differenza. Perché la Ternana ha trovato subito il gol dell’1-0 e ha portato la gara dalla sua parte. Idem nella ripresa, col rigore di Falletti che ha complicato la rimonta biancorossa. Paci la vede così: «Sono due episodi che non hanno indirizzato la partita, ma l’hanno spaccata, si è incanalata nella loro direzione. Dispiace perché dopo 10’ non buoni siamo rimasti in partita, tenendo bene il campo. Magari se non avessimo preso il 2-0 e avessimo riaperto la partita, avremmo raccontato un’altra storia».
Sul complesso della prestazione, Paci dice: «Sul piano del gioco non abbiamo fatto male, loro però hanno avuto più occasioni, hanno maggiore qualità nei singoli. Non siamo stati remissivi, non siamo venuti a fare una gara difensiva, è chiaro che se giochi concedi qualche metro e quindi se si concede qualcosa è normale che si va in difficoltà. È un passo avanti rispetto a Catanzaro, la squadra ha giocato come sa, c’è stato uno step mentale. So che vorremmo tutto e subito ma purtroppo non è così, la sconfitta è un’opportunità di crescita».
La realtà dice che il Teramo non ha vinto alcuno scontro diretto. Paci su questo dice: «Abbiamo affrontato fuori casa Bari, Catanzaro e Ternana, aver preso un solo punto contro loro tre non mi preoccupa perché abbiamo sbagliato solo la gara di Catanzaro, ma siamo stati in partita a Bari e qui. La classifica non la guardo e mai la guarderò. Lo scopo è portare il Teramo al 100%, i margini di miglioramento ci sono e si sono visti». (l.b.)

