Paci: «Non siamo in crisi, ora serve responsabilità»

L’allenatore difende il Diavolo: «Abbiamo meritato la sconfitta, ma bisogna invertire la rotta». Bombagi amaro: «Sono preoccupato e dobbiamo reagire»
TERAMO . C'era delusione, al termine della partita, in casa biancorossa. Il tecnico Massimo Paci ha provato a gettare acqua sul fuoco nel commentare il ko interno della sua squadra: «Il Teramo non è in crisi», ha detto Paci, «e ha perso meritatamente. Avremmo dovuto fare di più, nonostante le tante assenze, una difesa nuova per tre quarti e l'utilizzo di cinque under dal primo minuto. Sarebbe inutile trovare giustificazioni. Non generalizzerei il lungo periodo con la partita contro il Potenza. Con il lavoro siamo arrivati fino a questo punto e con il lavoro e lo spirito di squadra ne usciremo. Non conosco altre armi. È una fase delicata, è inutile negarlo. Per me è il primo momento difficile da allenatore, perciò bisogna mantenere calma ed equilibrio. Nella fase difensiva eravamo troppo teneri, abbiamo dato sempre l'impressione di poter subìre gol in ogni loro azione. È in questo particolare che è maturata la nostra sconfitta. Dispiace non avere più avuto a disposizione la difesa titolare d'inizio stagione, che ci aveva fatto trovare solidità e certezze. L'infortunio di Birligea, episodio che fa parte di questo periodo sfortunato, ha inoltre rovinato i piani in attacco. Accettiamo il verdetto del campo senza fare drammi. Fisicamente la squadra sta bene, non è quello il problema. I ragazzi devono capire il momento che stiamo attraversando con senso di responsabilità e con l'obiettivo di ripartire immediatamente. Basterebbe una vittoria», ha aggiunto Paci, «e sono sicuro che sarebbe la medicina giusta per farci venire fuori da questa situazione». Il trequartista sardo Francesco Bombagi, autore del gol del momentaneo 1-0, ha detto: «La preoccupazione deve iniziare ad esserci. Se abbiamo raccolto undici punti in 14 partite vuol dire che non è frutto del caso e che stiamo mancando in qualcosa. Abbiamo subìto dei gol davvero banali. Contro il Potenza non abbiamo fatto bene sul piano dell'intensità e se manchiamo sotto questo aspetto poi diventa difficile per noi. È il momento di dare una svolta al nostro cammino. Per fortuna già si torna in campo domenica e a Castellammare di Stabia avremo l'occasione di rifarci immediatamente. Nei momenti difficili», ha concluso Bombagi, «si deve tirare fuori tutto quello che si ha. La dobbiamo vivere come una sfida con noi stessi. Questo gruppo ha già dimostrato di sapere reagire alle avversità». (g.l.)

