Paci: «Questo gruppo ha un grande potenziale»

5 Ottobre 2020

Il tecnico elogia i suoi ma avverte: «In fase di possesso dobbiamo migliorare, c’è tanto lavoro da fare. Il mercato? Se rimanessi con questa rosa sarei contento»

BARI. Alzi la mano chi si aspettava un Teramo a quattro punti dopo le prime due giornate. Il calendario di certo non era stato benevolo per il Diavolo, che hanno dovuto affrontare – per i primi 180’ della stagione – Palermo in casa e Bari in trasferta, vale a dire due delle squadre maggiormente accreditate per la vittoria finale. Eppure i biancorossi hanno ammortizzato bene l’urto, anzi hanno ottenuto il massimo da queste due sfide, giocando a tratti anche bene (specie col Palermo e nel primo quarto d’ora di ieri) e dando un segnale in primis a se stessi.
Non può che essere soddisfatto della prestazione del San Nicola, oltre che del risultato raggiunto, il tecnico del Teramo, Massimo Paci: «I miei ragazzi sono stati grandi, perché portar via un punto da Bari contro una protagonista del campionato non era semplice. Sono contento per il pari, certo nell’occasione del gol subito avremmo dovuto prestare maggiore attenzione». È stato soprattutto l’avvio favorevole al Teramo, già nei primi minuti la formazione di Paci ha dato un segnale positivo, mettendo in apprensione il Bari: «L'approccio al match nel primo quarto d'ora è stato fantastico, poi era inevitabile che venisse fuori la qualità avversaria. Ci siamo difesi bene, in fase di possesso dobbiamo migliorare, ma è un normale processo di crescita di una storia tutta nuova, non mi sorprende. Questo gruppo ha un gran potenziale, per gran parte ancora inespresso. Occorre tempo, c'è tanto lavoro dinanzi a noi. Mentalmente siamo rimasti sempre attaccati al match, abbiamo concesso poco, questo mi fa piacere sottolinearlo».
Rammarico moderato per il pari del Bari, arrivato a metà ripresa: «Avremmo dovuto gestire meglio il recupero palla, siamo stati frettolosi nel cercare subito le verticalizzazioni, il baricentro andava riequilibrato con il possesso palla più che con il pressing». Tra i singoli, il tecnico del Teramo si sofferma in particolare sulla prestazione di Lasik, il quale per la prima volta ha giocato una gara intera da quando è a Teramo, in un ruolo non suo: «Gli faccio i complimenti», le parole di Paci, «perché si sta mettendo a disposizione in un ruolo che non provava da un po' di tempo. Ha rischiato per il bene del gruppo».
Oggi si chiude il mercato, il Teramo va a caccia degli ultimi colpi, ma l’allenatore non fa drammi e non tira per la giacchetta la società, anzi. «Se rimanessi con questa rosa sarei molto contento, sono entusiasta di allenarla», dice.
Commento agrodolce, invece, per il tecnico del Bari, Gaetano Auteri: «La squadra mi è piaciuta, non è stata una partita facile abbiamo giocato contro un avversario di buon valore e di esperienza. Pur essendo partito in vantaggio, il Teramo è rimasto schiacciato dalla nostra pressione e abbiamo costretto loro a snaturarsi. Complessivamente questo pareggio ha un sapore amaro. Lo accetto perché è venuto fuori dalla partita, ma sono sicuro che col tempo noi cresceremo. Stanno crescendo i giocatori che sono arrivati da poco, ho detto loro di alzare i ritmi. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Abbiamo solo accorciato fuori tempo e concesso a Bombagi questo tiro sporco dai 28 metri che ha portato al gol del Teramo».
Michele Damato