Paci sprizza fiducia: «Il successo sul Bari ci ha rianimato»

2 Febbraio 2021

Il tecnico biancorosso: «Allo Zaccheria farò al massimo  un cambio in formazione. Voglio uno spirito battagliero»

TERAMO. A tre giorni di distanza dal successo sul Bari è già tempo di tornare in campo per il Teramo. I biancorossi sono di scena oggi a Foggia (ore 17,30) nel primo turno infrasettimanale del girone di ritorno. L'impegno d'alta classifica dello stadio Zaccheria arriva all'indomani della chiusura del mercato. L'ultimo giorno della campagna trasferimenti invernale ha visto il Diavolo muoversi all'insegna della linea verde. Oltre all'ufficialità dell'ingaggio dalla Primavera del Sassuolo del 19enne centrale difensivo Nicolò Bellucci (contratto fino al 2023) nelle prossime ore ci sarà l'arrivo in città dell'esterno offensivo italo-ghanese Nigel Kyeremateng, classe 2000. Nipote d'arte (lo zio, Anthony Yeboah, ha avuto una grande carriera da attaccante tra gli anni 80 e 90) Kyeremateng verrà prelevato a titolo definitivo dal Novara dopo aver completato le pratiche di svincolo dal club piemontese. Il giocatore italo-ghanese, che ha nelle sue caratteristiche la velocità e l'abilità nel dribbling, è un prodotto del vivaio del Milan. Sul fronte delle entrate, dunque, il mercato porta in dote quattro pedine (Vitturini, Lombardi, Bellucci e Kyeremateng), ma non il bomber sognato dai tifosi. In uscita è stata ufficializzata la cessione (in prestito) del terzino Lorenzo Celentano all'Acireale, mentre non ci sono state novità su Diakite, Di Matteo e Ilari. Il Napoli non ha affondato i colpi su Diakite, che dunque resta al Teramo e da domenica tornerà nella lista dei convocati dopo lo strappo (con la società) dei giorni scorsi. Per il futuro del difensore francese (legato ai biancorossi fino al 2023) se ne riparlerà a fine stagione. Niente trasferimento per Di Matteo, per il quale c'era stata l'ipotesi di uno scambio con l'attaccante Maio del Piacenza e con il laterale Agostinone del Foggia. La Triestina ha mollato la presa su Ilari (regolarmente convocato per oggi) orientandosi verso altri profili.
Ecco il Foggia. La parola passa adesso al campo. Il Teramo, nella trasferta di Foggia, andrà a caccia di una vittoria esterna che manca dal 31 ottobre. Sul fronte formazione, Gerbi potrebbe soffiare una maglia a Pinzauti nel reparto avanzato. In mediana, nonostante il rientro dalla squalifica di Viero, si va verso la conferma del trio formato da Santoro, Arrigoni e Mungo. «È meglio rigiocare subito dopo il bel successo contro il Bari», ha detto Paci alla vigilia, «perché così possiamo tenere alta la tensione. Spero che questa squadra sia uscita più forte dal momento delicato vissuto. A noi ha insegnato che dobbiamo affrontare ogni avversario al 100%, altrimenti andiamo in difficoltà. Sono certo che la vittoria di sabato ci abbia rianimato. Contro il Foggia farò al massimo un cambio. In questa fase abbiamo bisogno di dare continuità. Il Foggia ha un gioco diverso rispetto al Bari. La loro caratteristica migliore è la ripartenza, ci aspetteranno bassi. Dovremo interpretare la gara nel modo giusto, per una volta anche essendo meno belli del solito, ma facendo leva su uno spirito battagliero. La nostra sfida è cercare di sbloccarci anche fuori casa. Il mercato? Finalmente si è chiuso», ha risposto Paci, «e come già era avvenuto in estate ho vissuto come una liberazione la conclusione della sessione invernale. Non è stata facile la gestione dello spogliatoio. Le voci di mercato sono un fattore di distrazione e possono condizionare lo stato d'animo collettivo. Adesso chi è su questa barca dovrà remare nella stessa direzione fino alla fine». Nel Foggia è tra i convocati il centrocampista Iurato, ingaggiato nell'ultimo giorno di mercato insieme alla punta Nivokazi.
Cambio in panchina. Il Bisceglie ha esonerato il tecnico Giovanni Bucaro. Al suo posto il club pugliese ha scelto il 64enne Aldo Papagni, ex Vastese.
Gaetano Lombardino
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