Paciarella: pronti per tornare in Eccellenza

2 Luglio 2018

Il ds del Lanciano: «Non ci nascondiamo, vogliamo vincere il campionato. Arriverà un attaccante di categoria superiore»

LANCIANO . A poco più di venti giorni dall’inizio della preparazione, il direttore sportivo del Lanciano, Antonio Paciarella, fa il punto della situazione in casa rossonera.
Paciarella, cosa manca per completare la rosa in vista del campionato di Promozione?
«Ci stiamo muovendo per selezionare i fuori quota: abbiamo fatto alcuni stage e ne faremo un altro venerdì, dopodiché ci concentreremo maggiormente sulla prima squadra, dove l'unica grossa novità dovrebbe essere l'arrivo di un attaccante di categoria superiore».
Nomi?
«Meglio non farne fino a quando non c'è la certezza dell'accordo: per ora c'è solo una rosa di giocatori sulla quale stiamo lavorando».
Quando saranno ufficializzati i primi acquisti?
«Abbiamo accordi sulla parola con alcuni “under” e speriamo di annunciarli in settimana».
Quali profili cercate per i fuori quota?
«Siamo orientati per gli esterni. Nel caso si dovesse presentare l'occasione di un portiere affidabile e pronto per la categoria, la valuteremo. Di certo tra '98, '99 e 2000 dovremo avere almeno sei elementi a disposizione, tra quelli nuovi che arriveranno e qualcuno già dei nostri».
È difficile reclutare “under” per la Promozione?
«Lanciano è una bellissima piazza a questo livello, che stuzzica soprattutto i giocatori più maturi, mentre i giovani la prima cosa che guardano è la categoria, e perciò sono più sensibili alle offerte da Eccellenza e D».
Chi partirà della rosa che vinto il campionato?
«Al momento l'unico che dovrebbe andar via è Pablo Val. Altri ritocchi, seppur minimi, avverranno in seguito, magari anche in base ai fuori quota che prenderemo».
L'ultima settimana di luglio comincia il ritiro: l'allenatore Alessandro Del Grosso avrà già una rosa completa?
«La mia idea è quella di far cominciare a lavorare il tecnico con la squadra fatta, compreso l'attaccante di categoria superiore che deve arrivare, e poi fare piccoli aggiustamenti».
Sarà un Lanciano “ammazzare-campionato”?
«Non ci nascondiamo dietro un dito: è chiaro che noi partiamo per vincere e riportare questa piazza in Eccellenza. Sappiamo comunque che avremo tanti avversari agguerriti».
I principali rivali?
«È presto per dirlo: fino a quando gli organici non saranno delineati, sarà difficile fare pronostici. Dai primi movimenti visti sembrano pronti a fare un campionato di vertice San Salvo, Val di Sangro o Casalbordino, ma di sicuro verrà fuori anche qualche outsider».
Nel primo anno di presidenza De Vincentiis, il Lanciano ha fatto passi da gigante: dove e come si può migliorare?
«Nell'ultima stagione siamo andati anche oltre le aspettative per l'organizzazione della società che è molto ambiziosa. E credo che non abbiamo sbagliato quasi nulla. Di certo una cosa che dobbiamo incrementare è il settore giovanile, sul quale il presidente De Vincentiis punta molto. Con l'ingaggio di Tommaso Di Biccari come responsabile tecnico delle giovanili vogliamo fare ulteriori passi in avanti».
Il suo bilancio personale in rossonero?
«Si può e si deve fare sempre meglio, ma tutto sommato sono soddisfatto: abbiamo centrato l'obiettivo di portare Lanciano ad avere una squadra che giochi a calcio e sia all'altezza di una piazza che, passo dopo passo, possa riportare la città nelle categoria che i tifosi reclamano».
Andrea Rapino
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