Paganica e Avezzano, sfida salvezza

22 Agosto 2016

Gli allenatori dettano gli obiettivi stagionali alla ripresa delle attività

AVEZZANO. Voglia di migliorarsi per le formazioni abruzzesi di serie B, che hanno scelto la continuità tecnica. Paganica e Avezzano hanno confermato gli allenatori e sono al lavoro per preparare l’esordio del 2 ottobre, rispettivamente contro l’Amatori Messina in casa e sul campo della neopromossa Roma Olimpic. Nel girone 4, che torna alla formula con 12 squadre, le due corregionali se la vedranno in seguito anche con Villa Pamphili (ripescata al posto del Cus Roma), Civitavecchia Centumcellae, Ur Capitolina cadetta (partirà con -4 punti), Colleferro, Partenope, Napoli Afragola (neopromossa), Reggio Calabria (penalizzata di 12 punti) e Amatori Catania.

«Vogliamo continuare con la crescita dei ragazzi e sono fiducioso perché si allenano bene e motivati», afferma il tecnico paganichese Sergio Rotellini, che nell’organico potrà contare sugli innesti del pilone di Tortoreto Simone De Dominicis, proveniente dalla Polisportiva L’Aquila, e del classe 1998 Andrea Tallè dall’Ascoli, con i ritorni in seconda linea di Federico Paiola, del classe 1994 Stefano Petrocco e del pilone Francesco Mastropietro. «L’obiettivo minimo è la salvezza, ma vogliamo essere protagonisti». I rossoneri hanno iniziato ad agosto la preparazione fisica e da mercoledì scorso lavorano sul campo. Il programma di avvicinamento al campionato prevede domenica prossima un’escursione sul Corno Grande e, dal 2 al 5 settembre, un ritiro sul Gran Sasso per cementare il gruppo ed effettuare lavoro specifico in mischia e trequarti, poi anche un’amichevole con San Benedetto del Tronto.

I gialloneri marsicani saranno ancora affidati al direttore tecnico Alberto Santucci, che allenerà la squadra insieme a Luca Terrenzio con Corrado Di Stefano preparatore atletico. «L’obiettivo è la salvezza», commenta Terrenzio, che ha seguito la squadra tre settimane prima di Ferragosto e riprenderà oggi la preparazione prima dell’amichevole con la Gran Sasso del 4 settembre a Villa Sant’Angelo.

«Sono contento della formula del campionato, più interessante, che ci eviterà di giocare quattro volte con le stesse squadre. Ci aspetta un esordio delicato, contro una società dalla grande tradizione, non partiamo mai battuti. Dobbiamo partire forte e cercare di fare punti ogni domenica. Non abbiamo individualità importanti, ma punteremo sul gruppo contro avversarie agguerrite». (t.c.)

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